Per cominciare

CrowdFundMe è un portale di Crowdinvesting che sostiene le società, supportando sia l’investitore sia l’imprenditore con tutti gli strumenti necessari per favorire il buon esito dei progetti proposti. Grazie a CrowdFundMe, le imprese possono proporre al pubblico i propri progetti e ottenere i finanziamenti necessari allo svolgimento della loro attività. Un canale ideale in cui gli investitori e gli imprenditori si incontrano per la riuscita del loro comune intento: far crescere un progetto vincente. Scopri il nuovo regolamento Consob per maggiori informazioni.

INVESTI CON CROWDFUNDME: la piattaforma di crowdinvesting per costruire il tuo portafoglio diversificato

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Seleziona un progetto

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Investi online in pochi click

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Partecipa ai successi delle società in portfolio

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Un mondo di possibilità a portata di click:


Come funziona per gli investitori

Registrarsi al portale è semplice e gratuito. Una volta completato il tuo profilo di investitore, potrai accedere a tutte le campagne, chiedere ulteriori informazioni agli imprenditori attraverso la sezione Q&A, valutare i business plan completi delle società e le competenze dei rispettivi team.


Una volta selezionata la società di tuo interesse, per investire è sufficiente seguire pochi e semplici passaggi online, scegliendo l’importo desiderato ed effettuano la transazione tramite bonifico. Ogni campagna prevede un chip minimo che, in molti casi, parte da 250 € o 500 €, permettendo a tutti di costruire un portafoglio diversificato per mitigare la propria esposizione al rischio.


Partecipa al successo delle società, rimani aggiornato sulla loro attività tramite le comunicazioni periodiche, inviate tramite il portale, e monitora gli investimenti dalla tua area “portfolio”. Se la società avrà successo, potrai monetizzare attraverso dividendi, Exit per acquisizione o quotazione in Borsa, vendita delle partecipazioni sulla bacheca elettronica; in caso di sottoscrizione di minibond, riceverai invece gli interessi previsti e il rimborso del capitale a scadenza.


Come funziona per le società

Accesso a finanziamenti alternativi: Grazie al Crowdinvesting, le società possono accedere a forme di finanziamento alternative al canale bancario, scegliendo tra soluzioni Equity (aumento di capitale e ingresso nuovi soci) o di Corporate Debt (prodotti obbligazionari, e.g. minibond). Aumento del potenziale d’investimento: La piattaforma permette alle società di raggiungere un’ampia platea di potenziali investitori, sia professionali che retail, la quale non avrebbe altrimenti avuto accesso all’aumento di capitale o alla sottoscrizione di prodotti obbligazionari. Esposizione mediatica: Le campagne di Crowdinvesting generano una significativa esposizione mediatica. Grazie alla pubblicazione online del progetto e alle attività del portale (marketing, ufficio stampa, Webinar, eventi offline), le campagne di CrowdFundMe sono spesso oggetto di articoli e approfondimenti da parte di testate come Il Sole 24 Ore, Milano Finanza, Corriere della Sera, Economyup etc. Semplificazione della burocrazia: Il Crowdinvesting consente alle società di raccogliere capitali in maniera facile e veloce. Chiunque può investire direttamente da casa in pochi click, senza che l’investitore debba passare da notai o Camere di Commercio. Sono sufficienti un device e una connessione.


Scegli la tipologia di operazione (Equity o Corporate Debt) più adatta alle esigenze della tua società e invia la candidatura online. Compila l’apposito form a cui affiancare la presentazione aziendale: inserisci le informazioni tecniche e quelle più emozionali, evidenzia i punti di forza della società, analizza il posizionamento sul mercato e le prospettive future.


Il nostro team di esperti valuterà il tuo progetto utilizzando un rigoroso processo di selezione. Verrà analizzato il business plan nel suo complesso con tutti i fattori di successo e le potenziali criticità, al fine di capire se il progetto sia idoneo per una campagna di Crowdinvesting e attrattivo per il nostro pubblico. Una volta superata la selezione, partirà la fase di onboarding per preparare al meglio la campagna, dalle attività burocratiche alla creazione di un piano marketing.


Terminante tutte le attività propedeutiche al lancio del progetto, la campagna verrà pubblicata sul nostro portale, dove sarà accessibile a tutti gli investitori. Una campagna dura in media 60 giorni, durante i quali le verrà data massima visibilità attraverso attività di marketing mirate. Affinché l’operazione abbia esito positivo sarà necessario superare il primo traguardo di raccolta (overfunding).


Dopo la conclusione della campagna si procederà allo svincolo dei fondi, dai quali verrà trattenuta la percentuale riconosciuta a CrowdFundMe. Ora puoi utilizzare i capitali ottenuti per far crescere la tua azienda, benvenuto nel Club di Alumni CFM!


Hai delle domande?

Visita la sezione dedicata alle domande frequenti

Se non trovi la risposta contattaci su info@crowdfundme.it

Tipologie di Progetto

CrowdFundMe offre una gamma completa di prodotti finanziari alternativi (Equity Crowdfunding, Reale Estate Crowdfunding, Corporate Debt) per consentire agli investitori di diversificare il portafoglio e mitigare il rischio complessivo.

Modalità di raccolta fondi online


Partecipa all’aumento di capitale delle startup o pmi ed entra nella compagine societaria delle aziende in cui hai investito. Investi oggi nelle grandi aziende di domani.
L’investitore acquista quote di società che non sono ancora approdate in Borsa, diventandone socio, all’interno di operazioni di aumento di capitale. La percentuale di quote acquisite dipende dall’importo investito. Inoltre, se l’emittente è startup o PMI innovativa, l’investitore può usufruire dei benefici fiscali previsti dalla legge (per ulteriori info clicca qui).

 


Diventa creditore di realtà consolidate sul territorio italiano. Beneficia di un rendimento interessante a cedola su base mensile.
I minibond sono titoli di debito emessi da piccole e medie imprese con un limite fissato per ogni singolo collocamento a 8 milioni di euro. La società emittente stabilisce l’obiettivo di raccolta, la durata del titolo, nonché le modalità del rimborso del capitale e del pagamento degli interessi (generalmente tramite cedole periodiche).

 

I minibond possono essere sottoscritti sia da investitori istituzionali che retail (all’interno dei requisiti previsti dalla legge: clicca qui per maggiori info). Sono strumenti tendenzialmente liquidi: dopo il collocamento tramite CrowdFundMe, i minibond vengono infatti quotati su ExtraMOT Pro3 di Borsa Italiana, il mercato dedicato agli strumenti finanziari alternativi ai prestiti bancari.

 


Investi in operazioni immobiliari ad alto potenziale beneficiando dell’abbattimento delle tradizionali barriere all’ingresso. Anche il Real Estate Crowdfunding è un’operazione di tipo Equity (con i relativi benefici fiscali) che tuttavia si differenza per lo specifico campo di attività dell’emittente. Le società che operano nel settore immobiliare, agiscono secondo tre modelli principali:

  • Buy to Sell: acquisizione di una o più aree edificabili/immobili esistenti con conseguente costruzione/ristrutturazione, al fine di vendere le nuove strutture o quelle ristrutturate;
  • Buy to Let: acquisizione di uno o più immobili che vengono messi a reddito tramite affitto, in alcuni casi dopo essere stati ristrutturati;
  • Rent to Rent: la società affitta una o più strutture le quali vengono poi subaffittate.

Queste operazioni, generalmente, consentono ai soci di ricevere dividendi con frequenza che può essere annuale o spalmata su più anni.

 


Perché CrowdFundMe

CrowdFundMe rappresenta il modo più facile per investire online, attraverso pochi e semplici passaggi. Il portale possiede un rigoroso processo di selezione delle società, per dare ai clienti la possibilità di investire nelle migliori imprese ad alto potenziale di crescita, che possano generare valore nel tempo e con prospettive di remunerazione per i soci. Alle emittenti, il portale offre un team di professionisti per portare al successo le campagne e un’ampia platea di investitori altrimenti inaccessibile.

Le ragioni per scegliere il nostro portale


Accesso a investimenti alternativi: Tramite il Crowdinvesting, tutti gli investitori (sia retail che professionali) possono accedere a investimenti diretti alternativi rispetto a quelli effettuabili attraverso le borse valori o round privati. Gli utenti possono quindi diventare soci di aziende non ancora quotate o sottoscrivere prodotti obbligazionari.

Facilità d’investimento: Gli utenti possono investire dopo aver seguito pochi e semplici passaggi online, senza dover ricorrere a notai o altri intermediari. CrowdFundMe non applica alcun costo per l’utente che effettua un investimento.

Diversificazione del portafoglio: Tramite il nostro portale è possibile diversificare il proprio portafoglio investendo in più società, in maniera tale da mitigare il rischio complessivo. Gli utenti possono inoltre differenziare anche la tipologia d’investimento, scegliendo tra una gamma completa di soluzioni (Equity Crowdfunding, Real Estate Crowdfunding, Corporate Debt).

Benefici fiscali: Gli investimenti in Equity Crowdfunding effettuati in startup o PMI innovative permettono di usufruire di importanti agevolazioni fiscali (per maggiori informazioni visita la sezione “Domande frequenti” -> “Detrazioni”).


CrowdFundMe sovraperforma la media del mercato, secondo un INDICE CHE MISURA LA RIVALUTAZIONE DI SOCIETÀ CHE HANNO CHIUSO CAMPAGNE DI EQUITY CROWDFUNDING DI SUCCESSO. Lo studio è stato condotto dall’Osservatorio Crowdinvesting del Politecnico di Milano (Prof. Giudici).




Al fine di proporre agli investitori solo le migliori società, con i giusti requisiti per espandersi e potenzialmente generare valore nel medio-lungo termine, il portale ha sviluppato un rigoroso processo di selezione e stretto partnership di primario standing.

Selezione: Gli esperti di CrowdFundMe fanno un’accurata due diligence delle società candidate; mediamente, solo il 6% delle candidature arriva a pubblicare la campagna sul portale. La valutazione che porta a una così rigorosa selezione si basa su diversi elementi:

  • Posizionamento sul mercato
  • Prospettive di crescita del settore di riferimento
  • Vantaggi competitivi rispetto ai concorrenti
  • Eventuali proprietà intellettuali
  • Eventuali tecnologie proprietarie
  • Competenze del team
  • Numeri (bilancio, KPI etc.)
  • Presenza di un piano industriale serio e concreto

Partnership: Il portale ha siglato accordi con incubatori, acceleratori e advisor, con l’obiettivo di avvalorarsi delle competenze dei partner per individuare società ad alto potenziale di crescita, da valutare come candidate per campagne di Crowdinvesting.

Casi di successo: Diverse emittenti selezionate dal portale hanno già concluso con successo delle Exit tramite quotazione in Borsa, come CleanBnB, quotata su Borsa Italiana, e i-RFK, quotata su Euronext Paris.


Guida per l'investitore

La bussola per gli investitori che si affacciano per la prima volta sul mondo del Crowdinvesting. Tutti i passaggi, dalla registrazione dell’utenza alla fase post investimento, spiegati punto per punto.

01. Registrati

Ti registri gratuitamente al portale come investitore. La procedura è facile e veloce

Scorri i passaggi

02. Scopri

Navighi tra i progetti e scegli in quale società investire

Scorri i passaggi

03. Investi

Una volta individuato un progetto che ti interessa, procedi confermando il tuo ordine

Scorri i passaggi

04. Perfeziona

Completa l'investimento tramite un bonifico bancario per diventarne socio in pochi click

Scorri i passaggi

05. Monitora

Non perdere di vista i tuoi investimenti grazie alla pagina portfolio e le comunicazioni di CrowdFundMe

Scorri i passaggi

01. Registrati


Bastano pochi click per entrare a far parte della community di CrowdFundMe
  • Se non sei già un utente CFM, premi il tasto “registrati” attraverso il menu in alto a destra, seguendo tutti i passaggi richiesti fino alla conferma della mail;
  • Completa il tuo profilo con le informazioni richieste;
  • Accetta i termini e le condizioni di CrowdFundMe, e non dimenticarti di verificare il tuo account tramite email, per iniziare a usufruire del servizio;
  • In fase di registrazione o al primo investimento dovrai completare il questionario di appropriatezza (tempo stimato al completamento: 3 minuti);
  • Al termine del questionario, riceverai per e-mail l’esito e potrai proseguire nell’investimento a prescindere dal risultato.


02. Scopri i progetti


Dai un occhio alla home page per scoprire i progetti selezionati da CrowdFundMe
  • Sulla nostra Home potrai trovare tutte le campagne attualmente in corso e alcune tra quelle future contraddistinte dall’apposita etichetta «Coming Soon»;
  • Se una campagna, tra quelle in corso, cattura il tuo interesse, potrai entrare nella pagina di approfondimento, per ottenere ulteriori informazioni inerenti al progetto, al background del team, i fattori critici di successo, alle strategie di sviluppo e al mercato di appartenenza e attraverso l’apposita sezione, scaricare la documentazione ufficiale messa a disposizione degli investitori (Business Plan, AUCAP, Visura, Etc.) ;
  • Se invece sei interessato ad una delle campagne in “coming soon” potrai visionare il video teaser e restare aggiornato sulla partenza cliccando su “segui“.


03. Investi


Una volta individuato un progetto che ti interessa, fai click su investi per diventare socio
  • Indica l’importo con cui desideri entrare nella società, spunta le opportune caselle e premi nuovamente “Investi”;
  • Nella schermata successiva di conferma, potrai decidere se usufruire del servizio opzionale di rubricazione delle quote. Potrai modificare la tua preferenza successivamente fino a 5 giorni dalla chiusura della campagna.
  • Esplora i che offrono gli investimenti in Startup e PMI innovative tramite Equity Crowdfunding e trova una risposta a tutte le tue domande nella estensiva sezione di .


04. Perfeziona


Perfeziona il tuo investimento tramite un bonifico bancario, e sarai socio della società da te scelta
  • Una volta confermato l’importo, riceverai una e-mail con il riepilogo dell’ordine e le coordinate bancarie per perfezionare l’investimento effettuando il relativo bonifico;
  • Utilizzando gli estremi indicati, procedi ad effettuare un bonifico alle coordinate indicate. È importante che il bonifico rispecchi fedelmente l’ordine d’investimento: intestatario e importo dovranno dunque corrispondere;
  • Procedi ad inviare la distinta dell’operazione a investimenti@crowdfundme.it;
  • Al buon esito dell’operazione riceverai una mail di perfezionamento dell’ordine con riassunti I dettagli dell’operazione


05. Monitora


Non perdere di vista i tuoi investimenti grazie alla pagina portfolio

La pagina Portfolio, accessibile dal proprio account una volta confermato il primo investimento, permetterà di:

  • Monitorare l’andamento del proprio portafoglio titoli;
  • Decidere la propria strategia di diversificazione offrendo una vista complessiva del proprio portfolio di investimenti;
  • Rimanere aggiornati sulle società in cui si ha investito tramite la sezione “Comunicazioni”.


Il Team di CrowdFundMe

I volti e le storie del nostro team

Tommaso Baldissera Pacchetti

CEO

Fonda CrowdFundMe srl, di cui è Amministratore delegato. In CrowdFundMe Tommaso gestisce gli aspetti legali, supportato da uno studio legale esterno, mantiene i contatti con i principali partner della società e gestisce direttamente le interazioni con gli investitori.


2008 – 2014 Doctor Dentist srl – Milano IT: Tommaso ha co-fondato Doctor Dentist con suo padre e altri 2 soci. Ha lavorato come direttore marketing concentrandosi sull’apertura delle nuove cliniche (7 cliniche in Lombardia) ed il marketing della società. Nel 2013 prende parte alle negoziazioni che hanno portato alla vendita della società a LBO SpA per €6 milioni. In seguito alla vendita rimane in società per un semestre per facilitare il passaggio di consegne.

Benedetto Pirro

COO

Co-fondatore di CrowdFundMe è responsabile per i processi operativi end-to-end, della infrastruttura tecnologica del portale e del processo di selezione ed on-boarding delle società emittenti.


2010-2015 Accenture – Milano, IT: Consultant (Accenture Strategy), principalmente nel settore delle comunicazioni e dei media, lavorando su progetti nazionali e internazionali (direttamente in contatto con il top management). Le sue attività principali sono state: strategia di offerta commerciale (definizione di offerta di prodotti e servizi e piano del mercato go-to); strategia di trasformazione del business (definire e migliorare la strategia da adottare in termini di: innovazione del portafoglio, ottimizzazione dei processi, strategia digitale); gestione del ciclo di vita del cliente digitale (cross benchmarking settoriale su strumenti di auto-cura); ottimizzazione dei processi aziendali (analisi delle esigenze dei consumatori, definizione degli obiettivi dei consumatori e benchmarking della concorrenza). 2009 MahindraMahindraLtd. – Mumbai, IN: Post-Merger integration Assistant a seguito dell’acquisizione da parte della divisione Mahindra Systec di Metalcastello Srl.

Edoardo Varacca Capello

CFO

CFO e membro del Consiglio Di Amministrazione


  • 2018 – Oggi: CrowdFundMe s.r.l. – Milano, IT: CFO, membro del consiglio di amministrazione
  • 2012 – XY SA (già Maetrica SA) – Chiasso, CH: Head of Financial Assets e membro del comitato per gli investimenti strategici. Consulente senior per corporate treasuries, UHNW individuals, new investment, business development
  • 2007 – 2012 Credit Suisse Italy S.p.A. – Milano ,ITinizia la sua carriera come Portfolio Manager specializzato in equities USA per clienti istituzionali. In seguito ha rivestito la posizione di Assistant fund Manager, per il fondo Credit Suisse Equity Italy Fund e quindi è passato alla funzione di Asset Allocation per clienti Private e istituzionali. È stato membro con diritto di voto del Comitato Investimenti. Tra il 2010 e il 2011 si è trasferito a Singapore per supportare il team locale su strumenti, processi e Risk Management.

Giancarlo Vergine

Responsabile Onboarding

Responsabile del processo di selezione e on-boarding delle società sul portale. In CrowdFundMe già dal 2016 come collaboratore esterno sui processi di scouting delle startup.


  • 2016-2019 Accenture – Milano, IT: Manager (Accenture Consulting), principalmente in ambito di innovazione dei processi per aziende del settore retail, manifatturiere e dei servizi (Fashion & Luxury, Consumer Goods, Food & Beverage, etc.), lavorando su progetti nazionali e internazionali (direttamente in contatto con il middle e il top management). Le sue attività principali sono state: definizione dei modelli operativi e organizzativi nell’ambito della Supply Chain e Procurement e implementazione di processi di ottimizzazione organizzativa e operativa. Ha contribuito e gestito a progetti di trasformazione digitale abilitazione di tecnologie disruptive in contesti complessi. Le sue mansioni comprendevano anche la gestione delle relazioni con il cliente e dei team di progetto attraverso metodologie agile e data driven. Innovation, Blockchain and Startup Angels Champion.
  •  2011-2016 KPMG – Milano, IT inizia la sua carriera come management consultant (KPMG Advisory) nell’ambito di progetti di trasformazione e digitalizzazione della Supply Chain per clienti del settore retail e manifatturiero (Fashion & Luxury, Consumer Goods, Industrial Equipment), in ambito nazionale ed internazionale.

Alberto Carniel

Responsabile Compliance

Responsabile compliance, tra gli altri: contrattualistica, GDPR, compliance con il regolamento CONSOB


  • 2011-2017 Nctm Studio Legale Associato – Milan, IT: Servizi legali prestati a compagnie assicurative leader del settore. Collaborazione con un team di oltre 10 persone nella creazione, sviluppo e aggiornamento di prodotti assicurativi; problemi legali analizzati al fine di assistere società diverse da quelle assicurative

Marco Giaretta

Onboarding Manager


  • 2019-2021 EY Advisory – Milano, IT: Senior Analyst nel team M&A – Capital & Debt Advisory, ha supportato operazioni di Leverage Buy Out, Acquisition financing, Refinancing, CapEx financing, Asset-Based financing (sia sostenute da fondi di Private Equity che sponsorless) con clienti appartenenti a diversi settori tra i quali Food&Beverage, Diversified Industrial Products, Energy, Fashion Retail e Media&Entertainment
  • 2017-2019 Arpe Group – Milano, IT: Senior Analyst nel team Corporate Finance dove si occupava di progetti di consulenza strategico-finanziaria, ottimizzazione della capital structure e del funding, redazione di business plan per l’accesso al credito e per finalità interne, strutturazione di minibond, IPO sul mercato AIM  e operazioni straordinarie/M&A
  • 2017 Thymos Business&Consulting – Milano, IT: M&A Analyst con particolare focus sulla redazione di Business Plan per operazioni di M&A nel settore ITC
  • 2016 Fitch Ratings – Milano, IT: Internship nel team di International Public Finance, dove ha avuto l’opportunità di supportare il processo di rating di entità a controllo pubblico come Poste Italiane, Ferrovie dello Stato e di alcune regioni e città italiane.

Gianluca Brigatti

Communication Specialist

Content Manager presso CrowdFundMe


  • 2018 – Giornalista presso Websim (Intermonte SIM).
  • 2017 – Giornalista presso la redazione economica di Repubblica e per l’inserto Affari&Finanza. Training presso TGCOM24.
  • 2016 – Consulente per Generali Italia: risparmio, previdenza integrativa e ramo danni.
  • 2015 – Collaboratore di OCCAM (Observatory for Cultural and Audiovisual Communication), società affiliata all’ONU che si occupa della lotta alla povertà attraverso l’utilizzo delle ICT.

Gabriele Doppiu

Business Analyst


Federico Calvino

Reporting Specialist

Segue la reportistica finanziaria e operativa delle società emittenti


  • 2019 – Presente – Studente al secondo anno del corso di laurea magistrale in Amministrazione, finanza aziendale e controllo (Università Bocconi)

Giulia Testa

Communications and Events Specialist


  • 2019-2020 Assistente comunicazione e Investor Relator presso I-RFK, holding industriale che si occupa di investimenti in Startup e PMI innovative;
  • 2018-2019 Assistente marketing e organizzazione corsi formativi presso FORBANK, società che si occupa di corsi di formazione per il personale delle banche;
  • 2018 Marketing intern presso OBI Group Holding in Germania, azienda tedesca di grande distribuzione specializzata nei settori bricolage e del giardinaggio.

I nostri partner

  • Startup Wise Guys
  • LX20 Lax Firm
  • Wide
  • Lifegate
  • Isinnova
  • Tax Coach
  • PoliHub
  • BDO
  • Trentino Sviluppo
  • I3P Incubatore Politecnico Torino
  • Fintech District
  • Aster
  • Directa
  • Algebria Capital
  • shetech
  • PRO CROWD'S
  • SEED MONEY

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News sulle nostre emittenti

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Domande Frequenti

Domande e risposte sull'Equity


INFORMAZIONI PRE-INVESTIMENTO

CrowdFundMe si rivolge a tutti coloro che vogliano investire in società non quotate, innovative e con alte potenzialità di crescita. Gli investimenti di CrowdFundMe sono adatti a chiunque creda in una specifica società, indipendentemente dal fatto di essere un esperto di finanza o meno. Possono investire sia le persone fisiche che le persone giuridiche (società).


Grazie all’investimento in equity crowdfunding, l’investitore può:

  • entrare in contatto con le realtà più promettenti del tessuto imprenditoriale italiano;
  • scoprire nuove opportunità di investimento al di fuori dei tradizionali strumenti finanziari e diversificare il proprio portafoglio includendo società innovative.

Inoltre, sia le persone fisiche che le persone giuridiche possono detrarre in sede di dichiarazione dei redditi annuale un importo pari al 30% di quanto investito nel capitale sociale di una o più società (startup/PMI) innovative.

Ricordiamo infine che le caratteristiche dei prodotti sui quali puoi investire tramite le piattaforme di equity crowdfunding sono prodotti ad alto rischio e illiquidi di emittenti non quotati, in merito ai quali non sono disponibili e facilmente reperibili informazioni pubbliche.


Il processo di investimento è semplice e intuitivo.

  1. Registrati sul portale CrowdFundMe e scopri i progetti attraverso la pagina dedicata: qui puoi trovare tutti gli approfondimenti sul business plan di ciascuna società.
  2. Scegli il progetto della società che preferisci e decidi quanto investire.
  3. A questo punto dovrai rispondere a poche domande che testino il tuo grado di appropriatezza, così come richiesto dal Regolamento Consob. Qualsiasi sia il risultato del test, puoi comunque procedere con l’operazione.
  4. Inserisci la cifra che desideri investire e clicca su “investi”.
  5. Attendi la mail di riepilogo all’indirizzo indicato in sede di registrazione nella quale potrai trovare tutti i dati relativi all’investimento.
  6. Effettua il bonifico (tramite home banking) in base ai dati ricevuti via mail.

Per ulteriori informazioni, consulta la sezione


La valutazione di una società definisce il valore della stessa sul mercato e considera sia il patrimonio e i ricavi attuali, sia la performance economica nel futuro. Nel caso dell’equity crowdfunding, le società sono startup o PMI con un progetto innovativo che in futuro potrebbe raggiungere livelli di performance economiche molto elevate. Per questo motivo, la valutazione delle società si basa sia sugli asset materiali e immateriali che la società possiede, sia sulla validità e il potenziale del modello di business. La valutazione viene definita prima della campagna dalla società di concerto con il team CrowdFundMe e i suoi partner tecnici.


Il tasto Follow fa sì che non vi perdiate nessun aggiornamento importante sulle campagne che ti interessano di più. Cliccando sul Follow, abiliterai l’invio di e-mail di notifica in occasione di alcuni eventi importanti per la dinamica della campagna che stai seguendo:

  • Inizio della campagna
  • Raggiungimento del 50% dell’obiettivo minimo
  • Superamento dell’obiettivo minimo
  • Ultimi 7 giorni di campagna
  • Ultimi 3 giorni di campagna

Disattivare questa funzione è facile come attivarla: basterà cliccare sullo stesso pulsante (che avrà come etichetta Unfollow) oppure selezionare questa opzione direttamente sulle e-mail automatiche che riceverai. Con la nostra funziona Follow non perderai più nessuna opportunità!


Indipendentemente dal risultato del test di appropriatezza, l’investitore può COMUNQUE INVESTIRE. Tale test è richiesto per verificare il livello di conoscenza ed esperienza dell’investitore per comprendere i rischi dello strumento finanziario che intende acquistare. Una volta comunicato l’esito del test, (“appropriato” o “inappropriato”) l’investitore è libero di procedere in ogni caso con l’investimento.


In base alla forma giuridica della società possono essere rilasciate:

  • quote societarie in caso di S.r.l., con iscrizione del neo socio presso il registro delle imprese;
  • azioni in caso di S.p.A., con iscrizione del neo socio presso il registro delle imprese;
  • azioni dematerializzate in caso di S.p.A., che possono essere incluse nel proprio portafoglio titoli. Anche in tal caso il neosocio viene iscritto presso il registro delle imprese.

L’investimento è finalizzato alla sottoscrizione del capitale di rischio di una società, pertanto non vi è alcuna garanzia del successo di tale operazione. L’ammontare del capitale investito può quindi essere perduto tutto o in parte a seconda dell’andamento futuro della società il cui capitale viene sottoscritto.


Non vi è alcuna cifra minima; tuttavia ogni società stabilisce un chip (quota) minimo per la propria campagna. olitamente coincide con € 250.


L’investitore conferma il suo investimento effettuando il bonifico e acquisisce il titolo di socio quando la campagna si considera conclusa con successo. Ciò avviene quando viene raggiunto l’obiettivo minimo prestabilito, che è l’ammontare minimo di capitale accumulato da parte degli investitori online, stabilito dalla società prima dell’inizio della campagna.


Qualora la campagna non venga conclusa con successo, tutti i capitali sino ad allora accumulati vengono riaccreditati sui conti correnti di provenienza di ciascun investitore. Quindi, il denaro investito viene reso all’investitore.


Sì, l’investitore potrà recedere dal suo ordine senza alcuna spesa previa comunicazione a Crowdfundme S.p.a. da inviare entro i 7 giorni dall’investimento. Le somme versate verranno riaccreditate sul conto dell’investitore entro i 15 giorni lavorativi successivi alla predetta comunicazione.


Una campagna entra in overfunding quando i capitali raccolti superano l’obiettivo minimo prestabilito e la società protagonista della campagna decide di continuare a raccogliere ulteriori fondi. In tal caso la società si appresta a cedere maggiore equity; pertanto l’investitore riceverà una quota di equity in percentuale ridotta ma sarà al contempo titolare di quote di un business con valore più alto. I fondi in eccedenza non possono comunque superare la soglia massima stabilita in fase di aumento di capitale. Esempio: Mario Rossi decide di investire un chip di 1.000€ quando la campagna deve ancora raggiungere il suo target iniziale (10k): il valore della sua quota è pari al 1% della società. Dopo 3 settimane la campagna raggiunge i 20k e la quota di Mario Rossi sarà leggermente inferiore nonostante il valore nominale rimanga invariato.

VALORE SOCIETÀ TARGET OVERFUNDING
€ 90.000 € 10.000 € 20.000
Equity 10% 18,18%
Chip € 1.000 € 1.000
Quota % 1% 0,91%

Assolutamente sì, salvo che la società non abbia definito diversamente in sede di aumento di capitale all’inizio della campagna. Si può infatti prevedere che la società non voglia cedere oltre una certa percentuale di equity; per cui, raggiunto l’obiettivo la campagna si ritiene conclusa, anche se in data precedente al termine prestabilito. Tutti gli investimenti pervenuti successivamente la data di chiusura verranno annullati e prontamente restituiti all’intestatario dell’operazione.


L’operazione di investimento non prevede alcun costo da parte di chi la effettua. Non è prevista infatti alcuna commissione a carico dell’investitore.


Durante tutto il periodo della campagna è possibile comunicare sia con il team di CrowdFundMe che con il team della società interessata. Entrambi sono disponibili a rispondere a qualsiasi genere di domanda o curiosità da parte non solo dell’investitore, ma di chiunque ne abbia interesse. Sono poi previste sessioni in live streaming, in cui il team della società presenta in maniera ancora più approfondita la propria campagna: questa è un’ottima occasione per conoscere più da vicino il CEO e gli altri membri della startup o PMI e per affrontare qualsiasi aspetto del loro business.


Chi investe in startup ha prospettive di guadagno a lungo termine: l’investimento avrà successo se la startup saprà sviluppare il proprio business. Le forme più comuni con le quali gli investitori possono trarre beneficio dal proprio investimento sono:

  • vendita della quota ad un altro investitore per un valore maggiore rispetto a quello d’acquisto;
  • vendita della propria quota nel caso in cui la startup venga acquistata;
  • passati 5 anni dal momento dalla sua costituzione la società può dividere gli utili con i suoi soci.

Chi investe in PMI ha prospettive di guadagno a breve/ medio termine. Le forme più comuni con le quali gli investitori possono trarre beneficio dal proprio investimento sono:

  • distribuzione di dividendi con i suoi soci
  • vendita della quota ad un altro investitore per un valore maggiore rispetto a quello d’acquisto
  • vendita della propria quota nel caso in cui la PMI venga acquistata.

INFORMAZIONI POST-INVESTIMENTO

Gli investitori possono monitorare l’andamento della società in vari momenti del suo sviluppo:

  • sezione update sulla pagina di dettaglio progetto nel sito CrowdFundMe;
  • comunicazioni periodiche all’investitore via mail da parte di CrowdFundMe, con aggiornamenti e notizie di avvenimenti importanti;
  • comunicazione ufficiale annuale all’investitore via mail da parte dell’azienda, con presentazione dei risultati di business e bilanci di esercizio;
  • newsletter di CrowdFundMe con avvenimenti di particolare interesse pubblico.

Inoltre l’investitore può richiedere di poter comunicare con il team della società per avere informazioni e/o partecipare alla vita della stessa.


Se credete di poter contribuire per dare un valore aggiunto alla società, non dovete fare altro che farvi sentire comunicando con la società o richiedendo una partecipazione più attiva. In questa fase iniziale, le startup spesso si concentrano sulla loro crescita, e potrebbero non necessitare delle vostre competenze al momento; tuttavia gli imprenditori apprezzano sempre suggerimenti e proposte di supporto da parte dei loro investitori. Sicuramente, la condivisione del progetto con amici, colleghi e famigliari aiuta ad accrescere il loro profilo.


Gli strumenti finanziari emessi dalle startup/ PMI innovative e sottoscritte tramite i portali di crowdfunding non possono essere negoziati nei mercati organizzati per tutto il periodo in cui la società può considerarsi “innovativa” (art. 25, comma 2, Decreto crescita bis). Tuttavia la Bacheca di CFM può essere un ottimo strumento che fa al caso vostro!


Passati 5 anni dal momento dalla sua costituzione, la società può dividere gli utili con i suoi soci. Dal momento successivo all’investimento, è inoltre possibile procedere con la vendita della quota ad un altro investitore per un valore maggiore rispetto a quello d’acquisto, nonché la possibilità di vendita della propria quota nel caso in cui la startup venga acquistata.


Essendo la una PMI, la società può dividere gli utili con i suoi soci sin da subito. Dal momento successivo all’investimento, è inoltre possibile procedere con la vendita della quota ad un altro investitore per un valore maggiore rispetto a quello d’acquisto, nonché la possibilità di vendita della propria quota nel caso in cui la PMI venga acquistata.


Sì, non vi è un limite al numero di investimenti che un unico investitore può effettuare nella medesima società durante la campagna di raccolta. Al termine della campagna, il valore della partecipazione sarà calcolato sommando l’ammontare dei singoli investimenti.


Assolutamente sì. Qualora la società decidesse di avviare una seconda campagna di equity crowdfunding (e quindi di affrontare un secondo round di investimenti), l’investitore che avesse già sottoscritto una quota durante la prima campagna, può procedere a nuovi investimenti.


I neosoci non hanno alcuna responsabilità civile né penale verso le eventuali controversie in capo alla società il cui capitale è sottoscritto. Non rispondono altresì con capitali propri oltre a quelli investiti.


Domande e risposte sul Minibond



La sezione “Minibond” del Portale CFM è dedicata alle offerte di titoli di debito promosse da PMI.

Nello specifico, vi si troveranno offerte di obbligazioni emesse da Società per azioni: in alcuni casi, le obbligazioni potranno essere destinate alla quotazione sul segmento ExtraMOT Pro3 gestito da Borsa Italiana S.p.a. e dedicato all’emissione di obbligazioni o titoli di debito da parte di società non quotate su mercati regolamentati, PMI o aventi un valore di emissione inferiore a 50 milioni di euro; in altri casi, invece, le obbligazioni non saranno destinate alla quotazione e, di conseguenza, in tali casi CFM verificherà che le emissioni rispettino i limiti di cui all’art. 2412 c.c.. Infatti, qualora le società per azioni emettano obbligazioni non destinate alla quotazione, l’art. 2412 c.c. stabilisce che l’emissione sia effettuata per una somma complessivamente non eccedente il doppio del capitale sociale, della riserva legale e delle riserve disponibili risultanti dall’ultimo bilancio approvato e che, al computo di questo limite, concorrono anche gli importi relativi a garanzie comunque prestate dalla società per obbligazioni emesse da altre società, anche estere.


Le obbligazioni sono titoli emessi da società per azioni (dette appunto “emittenti”) che intendono raccogliere capitale per finanziarsi, impegnandosi al contempo a restituire ai finanziatori entro una certa scadenza il capitale stesso oltre a un interesse. Per maggiori informazioni visita la pagina del sito Consob dedicata all’argomento.


No, ed è questa una delle principali differenze (e novità) rispetto al mercato dell’equity crowdfunding: sottoscrivendo le offerte della sezione Minibond, infatti, non diventerai socio della/e società che finanzi ma un suo creditore. In altre parole, non investirai nel capitale di rischio ma concederai un finanziamento alle società che a loro volta si impegneranno a restituirti il capitale investito oltre a un premio per la fiducia accordata (il tasso di interesse).


No, le offerte pubblicate nella sezione “Minibond” possono essere sotttoscritte soltanto da determinate categorie di investitori, ovvero: Investitori che hanno un portafoglio in titoli e denaro, superiore a 250.000 (duecentocinquantamila) euro;

  • Che documenti servono? È sufficiente fornire la documentazione che permetta di verificare e attestare la consistenza del portafoglio dell’investitore (ad esempio, la documentazione proveniente da un intermediario, la rendicontazione periodica fornita per la prestazione di servizi bancari, la dichiarazione di adeguatezza ex art. 41 del regolamento intermediari Consob n. 20307 del 15 febbraio 2018, documenti che illustrino gli esiti dell’attività di consulenza continuativa e di monitoraggio costante dell’adeguatezza del portafoglio ex art. 60, co. 2, del regolamento intermediari, etc…).

Investitori professionali che rientrano nella categoria di Professionali su richiesta come definiti nell’allegato 3 del Regolamento Intermediari (delibera Consob n. 20307/2018 scaricabile dal seguente link) che rispettano almeno due delle seguenti caratteristiche:

    1. il cliente ha effettuato operazioni di dimensioni significative sul mercato in questione con una frequenza media di 10 operazioni al trimestre nei quattro trimestri precedenti;
    2. il valore del portafoglio di strumenti finanziari del cliente, inclusi i depositi in contante, deve superare €500.000;
    3. il cliente lavora o ha lavorato nel settore finanziario per almeno un anno in una posizione professionale che presupponga la conoscenza delle operazioni o dei servizi previsti.
  • Che documenti servono? Una certificazione rilasciata dalla banca che attesta la qualifica di “cliente privato professionale su richiesta”.

Investitori professionali che rientrano nella categoria di Professionali di diritto definita nell’ art. 6 comma 2-quinquies del TUF) e come previsto dall’Allegato 3.I del Regolamento intermediari. Questa categoria include i soggetti italiani o esteri che sono tenuti ad essere autorizzati o regolamentati per operare nei mercati finanziari per tutti i servizi e gli strumenti di investimento ed include:

    • banche;
    • imprese di investimento;
    • altri istituti finanziari autorizzati o regolamentati;
    • imprese di assicurazione;
    • organismi di investimento collettivo e società di gestione di tali organismi;
    • fondi pensione e società di gestione di tali fondi;
    • i negoziatori per conto proprio di merci e strumenti derivati su merci;
    • soggetti che svolgono esclusivamente la negoziazione per conto proprio su mercati di strumenti finanziari e che aderiscono indirettamente al servizio di liquidazione, nonché al sistema di compensazione e garanzia (locals);
    • altri investitori istituzionali;
    • agenti di cambio;
    • le imprese di grandi dimensioni che presentano, a livello di singola società, almeno due dei seguenti requisiti dimensionali:
      1. totale attivo di bilancio: € 20.000.000;
      2. fatturato annuo netto: € 40.000.000;
      3. fondi propri: € 2.000.000;
    • investitori istituzionali la cui attività principale è investire in strumenti finanziari, compresi gli enti dediti alla cartolarizzazione di attivi o altre operazioni finanziarie”.

Fondazioni bancarie, incubatori di start-up innovative previsti all’articolo 25, comma 5, del d.l. 18 ottobre 2012 n. 179 o investitori a supporto delle PMI, persone fisiche o giuridiche (nel qual caso la valutazione circa il possesso dei requisiti è condotta con riguardo alla persona autorizzata a effettuare operazioni per loro conto e/o alla persona giuridica stessa), aventi un valore del portafoglio di strumenti finanziari, inclusi i depositi di denaro, superiore a 500.000 (cinquecentomila) euro ed in possesso di uno tra i due requisiti previsti dall’art. 24, comma 2, del Regolamento:

    1. aver effettuato, nell’ultimo biennio, almeno tre investimenti nel capitale sociale o a titolo di finanziamento soci in piccole e medie imprese, ciascuno dei quali per un importo almeno pari a quindicimila euro;
    2. aver ricoperto, per almeno dodici mesi, la carica di amministratore esecutivo in piccole e medie imprese diverse dalla società offerente.
  • Che documenti servono? Per gli investitori a supporto delle PMI è sufficiente compilare e sottoscrivere il modello di autocertificazione (qui per Persona Fisica, qui per Persona Giuridica) fornito da CFM.

Investitori che si impegnano ad investire almeno 100.000 (centomila) euro nell’offerta, nonché dichiarino per iscritto di essere consapevoli dei rischi connessi all’investimento previsto;

Investitori che effettuano l’investimento nell’ambito del servizio di gestione di portafogli o di consulenza in materia di investimenti.

  • Che documenti servono? Nel caso in cui il gestore di portafoglio non agisca in nome proprio, servirà Servirà una dichiarazione rilasciata dall’intermediario da cui risulti che lo specifico investimento è effettuato da quest’ultimo per in nome e per conto di un cliente, nell’ambito del servizio di gestione di portafogli. Gli investitori nell’ambito di consulenze ricevute da intermediari invece dovranno presentare una dichiarazione di adeguatezza,di cui all’art. 41 del Regolamento Consob n. 20307 del 15 febbraio 2018, rilasciata dall’intermediario che ha prestato il servizio, che attesti l’adeguatezza dello specifico investimento rispetto al profilo dell’investitore

 


Il Regolamento del Prestito è il documento nel quale sono specificate le caratteristiche dei titoli, le modalità e il prezzo di emissione, il valore nominale delle obbligazioni, le modalità di rimborso, la possibilità di rimborso anticipato e di acquisto dei titoli sul mercato da parte della società. In sostanza, è il documento che contiene le disposizioni che regolano l’emissione dei titoli obbligazionari.


Poiché, come detto, alcune delle offerte pubblicate nella sezione “Minibond” riguardano obbligazioni destinate alla quotazione sul segmento ExtraMOT Pro3 gestito da Borsa Italiana S.p.a., in tali offerte sarà reso disponibile il Documento di Ammissione che è un documento contenente tutte le informazioni richieste al fine di poter procedere all’ammissione dei titoli (obbligazioni) alla negoziazione sul predetto segmento di mercato. In particolare, il Documento di Ammissione contiene informazioni sulla società emittente, sulla sua storia, sulla struttura organizzativa e finanziaria nonché le informazioni relative ai fattori di rischio connessi sia alla società emittente, sia alle obbligazioni oggetto dell’offerta.


Il rating è un giudizio che viene espresso da un soggetto esterno e indipendente, l’agenzia di rating, sulle capacità di una società di pagare o meno i propri debiti. Si tratta quindi di una valutazione sintetica del profilo di rischio di credito della società e riassume le informazioni quantitative e qualitative che la banca ha a disposizione sull’impresa, in relazione all’insieme delle informazioni disponibili sulla totalità delle imprese clienti e sul loro comportamento di rimborso nel corso del tempo.


No, all’investitore non verrà applicato alcun costo di sottoscrizione. Non ci sono commissioni di entrata o di gestione dello strumento.


Le modalità d’investimento sono esclusivamente online tramite la piattaforma CrowdFundMe. E’ necessario compilare un breve questionario per verificare le competenze e conoscenze dell’investitore in tema di mercati e prodotti finanziari. Successivamente il team di CrowdFundMe si metterà in contatto con l’investitore per reperire la documentazione che certifica il possesso dei requisiti per poter investire e infine l’operazione verrà finalizzata tramite un bonifico bancario le cui coordinate saranno inviate via email all’investitore una volta inserito l’importo di sottoscrizione.


L’agente di pagamento è il soggetto che si occupa di indirizzare i flussi dei titoli una volta che questi verranno emessi. I titoli verranno visualizzati nel dossier titoli dell’investitore presso la propria banca.


Quando investi nella sezione “Minibond” del portale CFM, il bonifico viene eseguito su un apposito conto gestito dal c.d. “transfer agent”, ovvero il soggetto che all’esito dell’offerta darà istruzioni di pagare la società emittente da quel conto corrente in cambio dell’emissione dei titoli obbligazionari oggetto dell’offerta stessa.


No, al momento in caso di sottoscrizione di minibond non sono previste agevolazioni fiscali.


Nel caso di offerte aventi ad oggetto obbligazioni destinate alla quotazione, una volta concluso il periodo di collocamento tramite la piattaforma, verrà fatta richiesta di quotazione sul segmento ExtraMOT Pro3 gestito da Borsa Italiana S.p.a..


Gli interessi, corrisposti tramite cedole, vengono tassati al 26% per persone fisiche in Italia. Sia nei minibond quotati che quelli non quotati, la banca dell’investitore fa da sostituto d’imposta poiché le azioni sono dematerializzate. Questo vuol dire che gli investitori non dovranno scrivere nulla nella dichiarazione dei redditi.


Regime alternativo di intestazione delle quote


APPLICABILITÀ

Il regime alternativo di intestazione delle quote è un regime ad hoc, previsto dal Testo Unico della Finanza (TUF), per la sottoscrizione e per la successiva alienazione di quote rappresentative del capitale di piccole e medie imprese costituite in forma di società a responsabilità limitata. In virtù di tale regime alternativo, gli investitori che aderiscono a un’offerta di sottoscrizione su portali di equity-crowdfunding possono conferire a un intermediario abilitato a prestare determinati servizi di investimento un mandato a sottoscrivere le quote per loro conto. In questo modo, il predetto intermediario diviene titolare “formale” delle quote e assume l’obbligo di tenere evidenza, tramite appositi registri interni, del titolare “sostanziale” delle medesime quote, curando il costante aggiornamento delle relative annotazioni nonché il rilascio, su richiesta, dei certificati e delle attestazioni rilevanti per l’esercizio di diritti sociali da parte dell’investitore.


No, possono aderire al regime alternativo solo gli investitori che acquistano quote di società costituite in forma di Srl. Di conseguenza, il regime alternativo non può essere selezionato nel caso di investimenti in società costituite in forma di Spa.


Troverai l’opzione al termine del processo di investimento su CrowdFundMe.


L’adesione al regime alternativo di intestazione delle quote può essere effettuata fino al settimo giorno successivo alla chiusura positiva dell’offerta, con ciò intendendosi un’offerta in cui è stato raggiunto almeno l’obiettivo minimo di raccolta.


No, le quote “non rubricate” rimangono tali. Non è possibile applicare il regime alternativo di intestazione quote.


No, le azioni delle S.p.a. non possono essere rubricate, tuttavia generalmente la loro circolazione è più agevole rispetto a quella delle quote di S.r.l. e non necessita obbligatoriamente dell’apporto professionale di un Notaio. Se sei interessato a una potenziale compravendita di azioni, puoi trovare informazioni sulle loro modalità di trasferimento e circolazione nello statuto della relativa società o contattando la società stessa.


BENEFICI

L’investitore, sia esso persona fisica o giuridica, che decide di aderire al regime alternativo potrà comunque godere dei benefici fiscali previsti dalla legge per gli investimenti in startup e PMI innovative, così come accade già oggi con il regime ordinario di intestazione delle quote.


Certamente, l’adesione al regime altenativo non comporta alcuna modifica alla modalità di esercizio del diritto di recesso da parte dell’investitore. Resta inteso che, anche nel caso di esercizio del diritto di recesso, se l’investitore aveva selezionato per la prima volta l’opzione di adesione al regime alternativo di intestazione delle quote, avrà comunque già corrisposto a Directa SIM la somma una tantum di Euro 15,00 quale “costo di apertura e gestione conto” aperto presso tale intermediario e tale somma non verrà rimborsata.


No, in tale ipotesi i costi di Directa SIM verranno sostenuti una sola volta. Ricordati però che, se per il primo investimento hai completato correttamente la procedura di apertura conto presso Directa SIM, per il secondo investimento dovrai comunque cliccare sull’opzione per la rubricazione e dovrai accettare i termini e le condizioni del relativo servizio: solo così la tua adesione al regime alternativo verrà registrata dal Portale anche per il secondo investimento che verrà dunque aggregato al primo. Se invece, pur avendo completato correttamente la procedura di apertura conto presso Directa SIM per il primo investimento, al momento di effettuare il secondo investimento non cliccherai sull’opzione per la rubricazione e non accetterai i relativi termini e condizioni, tale secondo investimento risulterà effettuato senza adesione al regime alternativo e rimarrà dunque separato dal primo per il quale si è invece optato per il regime alternativo.


Il vantaggio principale è che le quote potranno essere trasferite senza ricorrere al servizio – e ai relativi costi – di un notaio o di un commercialista e senza ulteriori costi amministrativi, perché si occuperà di tutto Directa SIM.


COME FUNZIONA

Al momento di indicare l’importo da investire, l’utente che vorrà aderire al regime alternativo dovrà selezionare l’apposita opzione “desidero optare per il regime alternativo di intestazione delle quote”.

La prima volta che selezionerà tale opzione, l’utente vedrà aprirsi automaticamente una finestra pop-up in cui verranno riportati i termini e le condizioni dell’adesione al regime alternativo. In fondo a tale finestra, l’utente potrà selezionare l’opzione “Ho letto, procedi” che lo indirizzerà automaticamente a una pagina web gestita da Directa SIM, da cui dovrà eseguire una procedura di registrazione e di apertura conto presso tale intermediario. In tale occasione, Directa SIM chiederà all’utente di corrispondere l’importo una tantum, di Euro 15,00 se l’utente è una persona fisica, ovvero di Euro 80,00 se l’utente è una persona giuridica, per gli adempimenti cui la stessa Directa SIM è tenuta in relazione alla normativa antiriciclaggio.

Sempre dalle pagine web gestite da Directa SIM, una volta aperto il conto, per aderire al regime alternativo in relazione a una determinata offerta pubblicata sul portale CrowdFundMe, l’utente dovrà corrispondere all’intermediario l’importo di Euro 20,00 per gli adempimenti cui Directa SIM è tenuta in relazione alla normativa antiriciclaggio, ma soltanto all’esito dell’offerta e soltanto qualora la stessa vada a buon fine. Per le volte successive alla prima adesione, invece, l’utente che selezionerà sul portale CrowdFundMe l’opzione “desidero optare per il regime alternativo di intestazione delle quote” non dovrà ripetere la procedura di apertura conto presso Directa SIM, nè corrispondere l’importo di Euro 15,00, se l’utente è una persona fisica – ovvero di Euro 80,00 se l’utente è una persona giuridica – previsto in tale occasione per gli adempimenti cui la stessa Directa SIM è tenuta in relazione alla normativa antiriciclaggio, ma verrà indirizzato ad altra pagina web gestita dall’intermediario in cui verrà confermata l’adesione al regime alternativo. Se poi l’offerta per cui è stata effettuata l’adesione al regime alternativo si concluderà positivamente, solo allora l’utente dovrà corrispondere a Directa SIM l’importo di Euro 20,00, da corrispondere a Directa SIM per gli adempimenti cui la stessa è tenuta in relazione alla normativa antiriciclaggio. Tale importo verrà prelevato direttamente dal conto aperto presso Directa SIM. Sempre con riguardo alla rubricazione, affinché il processo di adesione a tale regime alternativo vada a buon fine, l’investitore dovrà caricare sul conto Directa SIM gli importi alla stessa dovuti per poter usufruire del regime alternativo. In caso contrario, Directa SIM potrebbe infatti non accettare la richiesta di adesione al regime alternativo effettuata dall’investitore, il quale di conseguenza deve sempre verificare che il proprio conto Directa SIM sia sempre capiente quando intende usufruire del regime alternativo.

Pertanto, se l’investitore aderisce per la prima volta al regime alternativo e apre quindi un nuovo conto Directa SIM, dovrà caricare tale conto con un importo di Euro 35,00 se è una persona fisica, ovvero un importo di Euro 100,00 se è una persona giuridica; se invece l’investitore ha già aperto il conto Directa SIM (e corrisposto i relativi Euro 15,00 se persona fisica, ovvero Euro 80,00 se persona giuridica), dovrà caricare tale conto con un importo di Euro 20,00.


L’investitore che aderisce al regime alternativo potrà cedere le quote a qualsiasi soggetto terzo, a prescidere dal fatto che quest’ultimo sia investitore della community di CrowdFundMe o meno.


Il regime alternativo si applica solo nel caso in cui la campagna si chiuda positivamente. Di conseguenza, qualora un investitore abbia aderito al regime alternativo per una campagna non andata a buon fine, come accade già oggi gli verranno stornate le somme investite.

Resta inteso che, anche nel caso di campagna non andata a buon fine, se l’investitore per tale campagna aveva selezionato per la prima volta l’opzione di adesione al regime alternativo di intestazione delle quote, avrà comunque già corrisposto a Directa SIM la somma una tantum di Euro 15,00, se l’utente è una persona fisica – ovvero di Euro 80,00 se l’utente è una persona giuridica – per gli adempimenti cui la stessa Directa SIM è tenuta in relazione alla normativa antiriciclaggio, e tale somma non verrà rimborsata.

Per le successive campagne in cui l’investitore avrà investito aderendo al regime alternativo, se le campagne stesse andranno a buon fine l’investitore non dovrà più corrispondere l’importo di cui sopra (Euro 15,00 se è persona fisica ovvero Euro 80,00 se è persona giuridica), ma dovrà corrispondere a Directa SIM soltanto l’importo di Euro 20,00, una volta chiusa positivamente la campagna, per gli adempimenti cui la stessa Directa SIM è tenuta in relazione alla normativa antiriciclaggio.


Per prima cosa devi aprire il conto Directa: puoi farlo direttamente al termine del processo di investimento sul sito oppure puoi accedere alla procedura nella sezione RUBRICAZIONE del tuo pannello di controllo. Una volta aperto il conto, devi abilitare l’opzione Crowdfunding, tramite il seguente percorso presente nell’area riservata del tuo conto Directa: INFO/ABILITAZIONI/CROWDFUNDING. e hai già il conto Directa, ti basta abilitare l’opzione Crowdfunding e quindi selezionare l’opzione al termine del processo di investimento, oppure nella sezione RUBRICAZIONE del tuo pannello di controllo.


Affinchè l’adesione al regime alternativo per un determinato investimento sia registrata correttamente, è necessario che l’utente:

  • selezioni l’opzione “Rubricazione” al momento in cui effettua l’ordine di investimento;
  • accetti i termini e condizioni relative al servizio di adesione al regime alternativo;
  • completi correttamente tutta la procedura di apertura conto sul sito di Directa SIM.

Una volta completati i tre passaggi di cui sopra ed effettuato il bonifico a conferma dell’ordine di investimento, l’utente vedrà nella propria pagina portfolio che la sua adesione al regime alternativo per tale investimento è stata registrata.


Chiunque effettui un investimento tramite il portale CrowdFundMe può decidere se aderire o meno al regime alternativo di intestazione delle quote.


È il codice Utente che riceverai una volta terminata la procedura di apertura del conto Directa SIM, cioè in seguito alla chiamata via webcam per il riconoscimento e la firma digitale del contratto.


Ogni volta che un utente CrowdFundMe deciderà di effettuare un investimento, all’atto di inserire l’importo da investire gli verrà chiesto, previa ampia e dettagliata informativa al riguardo, se vorrà aderire o meno al regime alternativo di gestione delle quote previsto dall’art. 100-ter, comma 2-bis del TUF.


Una volta raggiunto un accordo sul prezzo tra acquirente e alienante, al primo basterà contattare Directa SIM che i occuperà di annotare il trasferimento delle quote nei propri registri interni.


COSTI

L’investitore che aderisce al regime alternativo potrà cedere le quote senza sopportare alcun costo.


Si, l’investitore che cede a titolo oneroso le proprie quote detenute in startup e/o PMI innovative entro 3 anni dall’effettuazione dell’investimento decade dalle agevolazioni fiscali previste dalla legge per tale tipologia di investimenti.


È necessario fare un bonifico in favore di Directa. Le istruzioni per il bonifico si trovano cliccando su INFO (presente in alto una volta che si è eseguito l’accesso al proprio conto Directa) e quindi scorrendo fino alla voce 6b “Coordinate Bancarie Directa”.


L’adesione al regime alternativo prevede alcuni costi a carico dell’Investitore per via delle verifiche antiriciclaggio svolte da Directa SIM. In particolare, al momento dell’apertura del conto Directa SIM, sono previsti i seguenti costi:

  • Euro 15,00 (quindici/00) una tantum, se l’Investitore è una persona fisica, per gli adempimenti cui Directa SIM è tenuta in relazione alla identificazione del cliente prevista dalla normativa antiriciclaggio;
  • Euro 80,00 (ottanta/00) una tantum, se l’Investitore è una persona giuridica, per gli adempimenti cui Directa SIM è tenuta in relazione alla identificazione del cliente prevista dalla normativa antiriciclaggio.

Per ciascuna adesione al regime alternativo di intestazione delle quote, invece, sia l’Investitore persona fisica sia l’Investitore persona giuridica dovranno sopportare un costo di Euro 20,00 (venti/00), da corrispondere a Directa SIM come integrazione dell’onere per gli adempimenti cui la stessa è tenuta in relazione alla normativa antiriciclaggio. Tale importo verrà prelevato dal conto aperto presso Directa SIM, secondo le modalità previste dal contratto stipulato con quest’ultima, soltanto a conclusione dell’Offerta pubblicata sul Portale per cui l’Investitore avrà aderito al regime alternativo, e soltanto nell’ipotesi di esito positivo di tale Offerta.

Di conseguenza, la prima volta che un Investitore aderirà al regime alternativo per un’Offerta pubblicata sul Portale, dovrà sostenere un costo di Euro 35,00 (trentacinque/00) – ovvero Euro 15,00 + Euro 20,00 – se è una persona fisica, mentre dovrà sostenere un costo di Euro 100,00 (cento/00) – ovvero Euro 80,00 + Euro 20,00 – se è una persona giuridica. Per le successive adesioni al regime alternativo, invece, sia l’Investitore persona fisica sia l’Investitore persona giuridica dovranno sostenere un costo di Euro 20,00 (venti/00).

Infine, è previsto un costo di Euro 5,00 (cinque/00) per il rilascio della certificazione comprovante la titolarità delle quote, necessario come titolo di legittimazione per l’esercizio dei diritti sociali. Il primo rilascio è gratuito, mentre per le successive richieste di rilascio andrà corrisposto a Directa SIM il predetto importo.


Questa imposta si paga solo per il valore dei titoli quotati, quindi quote di srl e azioni di spa non quotate non sono incluse.


L’investitore che aderisce al regime alternativo potrà esercitare tutti i propri diritti sociali. Per farlo, sarà sufficiente richiedere a Directa SIM il rilascio, dietro il pagamento di un importo di Euro 5,00, di una certificazione comprovante la titolarità delle quote.


Detrazioni fiscali



Ti basterà cliccare al seguente link per essere aggiornato su come beneficiare delle agevolazioni fiscali sui tuoi ultimi investimenti con CrowdFundMe!


Chi investe in una società attraverso equity crowdfunding può beneficiare degli sgravi fiscali in sede di dichiarazione dei redditi. I benefici fiscali sono previsti sia per l’investitore in veste di persona fisica che per quello in veste di persona giuridica. Le persone fisiche hanno il diritto a detrarre nella loro dichiarazione dei redditi annuale un importo pari al 30% di quanto investito nel capitale sociale di una o più startup/ PMI innovative. La percentuale di detrazione è stata portata al 30% per tutte le startup/ PMI, anche quelle a vocazione sociale (come definita dal comma 4 dell’articolo 25 del Dl “crescita bis”) e quelle che sviluppano e commercializzano esclusivamente prodotti innovativi ad alto livello tecnologico in campo energetico. Il limite quantitativo massimo all’investimento su cui determinare la detrazione, è elevato ad euro 1.000.000 annui, ed il periodo minimo di mantenimento dell’investimento elevato a tre anni. Le persone giuridiche (società) che investono in startup/ PMI innovative beneficiano di un regime fiscale di favore (con esclusione delle startup stesse) potendo escludere dal reddito imponibile un importo pari al 30% di quanto investito nel capitale sociale di una o più startup/ PMI, anche quelle a vocazione sociale e quelle che sviluppano e commercializzano esclusivamente prodotti innovativi ad alto livello tecnologico in campo energetico. Il limite massimo di investimento consentito rimane pari a euro 1.800.000 annui e, così come per le persone fisiche, è richiesto il mantenimento dell’investimento per almeno tre anni. Scarica la guida


I documenti necessari per poter usufruire dei benefici fiscali saranno disponibili nella sezione “comunicazioni” del profilo dell’investitore. La società è tenuta a pubblicare tali documenti entro il decorrere dell’anno solare in corso.


Bacheca Elettronica



La “Bacheca elettronica” è la sezione del portale CFM che permette a chi è interessato a vendere e a chi è interessato ad acquistare quote o azioni di società che hanno condotto campagne di crowdfunding, di pubblicare uno o più annunci oppure di attivare gli annunci presenti e mettersi in contatto con potenziali venditori o acquirenti.


Puoi trovare soltanto gli annunci di vendita/acquisto riguardanti società (Srl o Spa) che hanno concluso campagne di successo sul Portale CFM.


I costi che dovrai sostenere, oltre al prezzo delle quote/azioni oggetto della transazione, variano a seconda che si tratti di quote di una S.r.l. intestate direttamente al venditore, di quote di una S.r.l. intestate a Directa SIM per conto del venditore (la c.d. “rubricazione”), oppure di azioni di una S.p.a.


In questo caso, una volta raggiunta l’intesa tra venditore e acquirente, rispetto alla quale CFM non potrà svolgere alcuna attività ad eccezione della condivisone dei dati di contatto degli autori degli annunci, le parti dovranno perfezionare la compravendita secondo le modalità “tradizionali”, ad esempio avvalendosi dell’ausilio di un notaio per la redazione degli atti, e sopportarne i relativi costi. I costi possono variare a seconda del professionista, del valore della quota e del luogo in cui si perfeziona la transazione, tuttavia a titolo di esempio qui puoi trovare una pro-forma notarile relativa alla cessione di una quota del valore di Euro 2.000,00 perfezionata a Milano.


In questo caso, una volta raggiunta l’intesa tra venditore e acquirente, rispetto alla quale CFM non potrà svolgere alcuna attività ad eccezione della condivisone dei dati di contatto degli autori degli annunci, il perfezionamento dell’operazione avverrà tramite semplice annotazione, da parte di Directa SIM, dell’avvenuta alienazione nei propri registri. A tal fine, l’acquirente dovrà creare un profilo sul sito di Directa SIM. Ti ricordiamo che l’apertura di tale profilo prevede alcuni costi a carico dell’utente per via delle verifiche antiriciclaggio svolte da Directa SIM. In particolare, al momento dell’apertura del profilo Directa SIM, sono previsti i seguenti costi: – Euro 15,00 (quindici/00) una tantum, se l’Investitore è una persona fisica, per gli adempimenti cui Directa SIM è tenuta in relazione alla identificazione del cliente prevista dalla normativa antiriciclaggio; – Euro 80,00 (ottanta/00) una tantum, se l’Investitore è una persona giuridica, per gli adempimenti cui Directa SIM è tenuta in relazione alla identificazione del cliente prevista dalla normativa antiriciclaggio. Inoltre, per ciascuna transazione riguardante la compravendita di quote di Srl soggette alla c.d. “rubricazione”, sia l’acquirente persona fisica sia l’acquirente persona giuridica dovranno sopportare un costo di Euro 20,00 (venti/00), da corrispondere a Directa SIM come integrazione dell’onere per gli adempimenti cui la stessa è tenuta in relazione alla normativa antiriciclaggio. Tale importo verrà prelevato dal conto aperto presso Directa SIM, secondo le modalità previste dal contratto stipulato con quest’ultima, al momento del perfezionamento della transazione relativa alla compravendita delle quote. Di conseguenza, una volta aperto il profilo con Directa SIM, l’acquirente dovrà assicurarsi che sul relativo conto siano presenti fondi sufficienti a coprire il prezzo di acquisto pattuito con il venditore nonchè i costi di cui sopra.


Una volta raggiunta un’intesa tra venditore e acquirente, ed effettuati tutti i passaggi relativi all’apertura del profilo/conto Directa SIM, le parti potranno perfezionare l’operazione inviando a Directa SIM l’ordine di trasferimento compilando e sottoscrivendo un apposito modulo, predisposto dalla stessa Directa SIM.


Nel caso di compravendita di azioni di una S.p.a., le parti devono anzitutto verificare se si tratta di azioni emesse in forma cartacea (al portatore o nominative) ovvero se si tratta di azioni dematerializzate. In base alla tipologia di azioni oggetto di cessione, infatti, si applicheranno diverse modalità di trasferimento e di perfezionamento dello stesso, fermo anche quanto previsto in tema di circolazione delle azioni nello statuto della società oggetto dell’annuncio. Generalmente, la cessione di azioni non necessita obbligatoriamente l’apporto professionale di un notaio, tuttavia data anche la particolarità e la complessità della materia, il nostro consiglio è che gli utenti si rivolgano a professionisti o esperti di loro fiducia prima di intraprendere trattative con riguardo alla compravendita di azioni di S.p.a.: quanto ai costi connessi alla cessione di azioni, questi dipenderanno dai professionisti eventualmente incaricati/interpellati dalle parti, potendo variare da qualche decina a qualche centinaia di euro.


No, la normativa di settore permette che la bacheca elettronica sia soltanto uno spazio digitale fornito agli utenti al fine di interagire tra loro in autonomia. Una volta entrati in contatto i due utenti, potenziale venditore e potenziale acquirente, devono gestire in autonomia la negoziazione dei termini della compravendita al fine di trovare un accordo sui termini e le condizioni del trasferimento delle quote/azioni oggetto dell’annuncio.


No, la normativa di settore impone ai gestori dei portali, come CFM, di non svolgere attività volte ad agevolare l’incontro tra domanda e offerta delle quote/azioni oggetto degli annunci pubblicati nella bacheca elettronica. Di conseguenza, l’unica attività che CFM svolge con riguardo alla propria bacheca elettronica è quella di permettere la condivisione dei dati di contatto degli autori degli annunci in favori degli utenti eventuali interessati a tali annunci.


No, CFM compie ogni sforzo possibile affinché l’attività degli utenti della Bacheca elettronica si svolga in modo ordinato e nel rispetto delle regole, tuttavia CFM non può offrire alcuna garanzia con riguardo all’identità o alla solvibilità di un utente registrato. Anche per tale motivo, dunque, il nostro consiglio per gli utenti è quello di prestare la massima attenzione e, ove necessario, di farsi assistere da professionisti di fiducia nella negoziazione dell’acquisto o della vendita di quote/azioni oggetto di annunci pubblicati nella Bacheca elettronica.


Poiché CFM non è in alcun modo coinvolta e non può intervenire nelle trattative tra gli utenti, alle quali rimane totalmente estranea, nel caso in cui un utente ritenga di aver subito un danno a causa del comportamento di un altro utente o di terzi, può sempre rivolgersi a professionisti di propria fiducia ovvero alle Autorità preposte per ricevere tutela e assistenza.


Accedendo alla sezione della Bacheca troverai gli annunci in corso e, per ciascuno di essi, il link alla pagina del Portale dedicata alla società le cui quote/azioni sono oggetto dell’annuncio. In tale pagina dedicata troverai tutte le informazioni e i documenti resi disponibili durante la campagna di crowdfunding condotta sul Portale dalla società oggetto dell’annuncio, nonché le informazioni e i documenti eventualmente resi disponibili dalla società anche successivamente alla campagna (KPI, visure aggiornate, bilanci ecc..). Tali ultime informazioni potrebbero, tuttavia, non essere aggiornate o contenere inesattezze. Ti consigliamo pertanto di fare tutte le verifiche e le ricerche del caso prima di avviare una negoziazione con una possibile controparte.


Puoi scrivere a cfmboard@crowdfundme.it, dove puoi inviare anche eventuali suggerimenti o commenti sulla Bacheca elettronica: grazie alle tue segnalazioni CFM potrà rendere la Bacheca sempre più fruibile e funzionale.


Certamente, puoi inviarci un’email a cfmboard@crowdfundme.it


La presente domanda va ad illustrare l’iter previsto per finalizzare la transazione di azionisecondo i professionisti da noi consultati.
Trovato il punto di intesa sui dettagli della compravendita e stabilita la mutuale intenzione di proseguire nella transazione, il venditore deve richiedere alla società (Sealence S.p.A. ad esempio) il certificato azionario.
Una volta ottenuto il certificato, il venditore prende appuntamento dal notaio perchè quest’ultimo lo integri inserendo la dicitura ‘girata di trasferimento a [nome+cognome del compratore]’ corredata di sigillo e lo restituisca al venditore. Il venditore a questo punto deve premurarsi di far pervenire il certificato con girata e sigillo al compratore (e.g. per posta prioritaria), e contestualmente procederà assieme a quest’ultimo al pagamento secondo le modalità concordate.
Alla ricezione, il venditore dovrà comunicare la transazione all’amministratore della società (e.g. Sealence S.p.A.) che effettuerà l’annotamento nel libro soci.
Entro il 16 del mese successivo, il compratore è tenuto a pagare la Tobin tax sul prezzo del corrispettivo, che si aggira intorno allo 0.2%/0.3% della transazione, utilizzando il modello di versamento unificato F24. I costi dell’operazione si aggirano intorno ai €100-€150 a seconda delle tariffe del professionista interpellato.

Up2You



Up2You è una startup che aiuta persone e aziende a ridurre il proprio impatto ambientale e a compensare le emissioni di CO2, fornendo soluzioni su misura per varie tipologie di business, dal piccolo e-commerce alla grande azienda che vuole coinvolgere i dipendenti nella sua mission green.


Ogni azione quotidiana ha un impatto in termini di CO2 emessa. Persino inviare una semplice mail emette, senza allegati, circa 8 grammi di CO2! Tramite Up2You abbiamo stimato le emissioni connesse a ciascun investimento e alla campagna di crowdfunding connessa: in questo modo, con un piccolo contributo puoi azzerare le emissioni legate al tuo investimento e alla campagna di crowdfunding connessa. La compensazione avviene esclusivamente tramite progetti di riduzione della CO2 certificati Verified Carbon Standard (VCS) o ENEA, tra i più autorevoli standard nazionali e internazionali. Per le campagne che hanno deciso di partecipare, puoi aderire al progetto aggiungendo una cifra pari a € 0,90 ogni 500€ investiti. L’adesione è libera e volontaria. Grazie a questo contributo, rimuoverai dall’atmosfera 50kg di CO2 ogni 500€ investiti.


Una volta inserita la cifra che intendi investire in un progetto che partecipa all’iniziativa, prima di registrare l’ordine potrai optare per incrementare l’importo investito aggiungendo il contributo che andrà ad U2Y, che sarà visibile e muterà in base all’importo selezionato. Una volta eseguito l’ordine, nella mail di riepilogo dell’ordine ti verrà ricordato che hai scelto di partecipare all’iniziativa e potrai vedere l’importo totale da bonificare per completare l’investimento. Per finalizzare l’operazione, ti basterà procedere con il bonifico per confermare sia il tuo investimento che la partecipazione all’iniziativa U2Y.


A campagna conclusa, ogni investitore che ha scelto di aderire riceverà un’email contenente un codice univoco valido per compensare 50kg di CO2 ogni 500€ investiti. Inserendo questo codice sulla piattaforma di Up2You, potrai scegliere tra diversi progetti di compensazione della CO2, scaricare il tuo certificato e condividere il tuo investimento a impatto zero!


Oltre a monitorare l’evoluzione della pagina di CrowdFundMe, quando riscatterai il tuo codice dal sito di Up2You potrai iscriverti per ricevere aggiornamenti semestrali sul progetto che hai scelto di supportare.