Il business di TrenDevice attira i riflettori dei media!

1 luglio 2019, 287 visite

«In Italia, la prima web company che ha creduto nell’economia circolare per smartphone, tablet e Mac è stata fondata nel 1999 in provincia di Avellino da due giovani talenti del digitale, Antonio Capaldo e Alessandro Palmisano (classe ’77 e ‘84)». Così l’economia del Corriere del Mezzogiorno descrive TrenDevice, la PMI innovativa che ha lanciato la propria campagna di equity crowdfunding su CrowdFundMe.

Uno degli elementi che ha attirato l’attenzione del quotidiano è la forte crescita del mercato di riferimento: «Contrariamente al calo della percentuale di vendita dei nuovi smartphone, la cui spedizione globale, secondo le statistiche di Counterpoint Research, è diminuita del 5 per cento nel primo trimestre del 2019 (il sesto trimestre consecutivo in calo), l’acquisto degli smartphone ricondizionati è cresciuto del 13 per cento nel 2017 e del 7 per cento nel 2018, raggiungendo circa 26 miliardi di euro e quasi 150 milioni di unità» (Clicca qui per leggere l’approfondimento).

E Affari Italiani rincara la dose: «Un rapporto Deloitte afferma che il mercato dei ricondizionati valeva 17 miliardi di dollari nel 2018 e, secondo un’analisi IDB, raggiungerà quota 52,7 miliardi di dollari entro il 2022. E l’Italia è in prima linea». La dichiarazione rilasciata da Palmisano alla testata online non lascia dubbi sulla strategia di sviluppo della PMI innovativa: «Con i proventi della raccolta puntiamo a tre obiettivi: consolidare la leadership di settore del brand sul mercato italiano dei ricondizionati, sviluppare ulteriormente la piattaforma di re-Commerce proprietaria e avviare un processo di internazionalizzazione. Il nostro obiettivo è quadruplicare il volume d’affari nell’arco di pochi anni e quotarci sull’AIM in modo da valorizzare l’investimento dei soci che crederanno nel nostro progetto, partecipando all’aumento di capitale in crowdfunding» (clicca qui per leggere l’articolo).

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TrenDevice

 

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