Descrizione
Aggiornamento (28/11/2025): la campagna di Biovalley Investments Partner SpA chiuderà anticipatamente il 19 dicembre 2025 per completare il deposito dello statuto aggiornato, necessario per ottenere la detrazione fiscale del 30%.
Biovalley Investments Partner (BIP) è un’azienda farmaceutica e un gruppo industriale integrato che sta rivoluzionando il settore sanitario, unendo la forza delle PMI consolidate al potere dirompente dell’innovazione Deep Tech ad alto potenziale. Fondata nel 2016 e riconosciuta come PMI innovativa, BIP opera attraverso due Business Unit complementari: BioTech & Pharma e BioICT. La strategia di BIP consiste nell’identificare tecnologie rivoluzionarie e scoperte scientifiche, integrarle nelle PMI del gruppo e portarle rapidamente sul mercato healthcare. La prima tecnologia innovativa portata sul mercato è ChemoMaker: un robot brevettato (UE, USA, Cina) che automatizza la preparazione di terapie chemioterapiche direttamente nelle farmacie ospedaliere, senza richiedere modifiche strutturali. ChemoMaker garantisce maggiore sicurezza per gli operatori, dosaggi più accurati per i pazienti e risparmi economici per le strutture sanitarie
BIP genera ricavi attraverso:
- vendita di ChemoMaker e consumabili brevettati (25 dispositivi installati in 7 Paesi UE);
- distribuzione esclusiva di farmaci orfani (11 gare ospedaliere regionali vinte in Italia);
- servizi conto terzi per lo sviluppo di componenti e API in ambito chimico-farmaceutico;
- soluzioni software e AI proprietarie per oltre 270 cliniche e laboratori.
Tra il 2020 e il 2024, il valore della produzione del gruppo è cresciuto da 8,4 a 11,7 milioni di euro (CAGR 8,4%), con EBITDA passato da 0,5 a 1,7 milioni (margine 14,8%).
Con oltre 18 operazioni M&A completate e prime exit di successo (+0,5M€), BIP ha dimostrato capacità di execution. La recente vendita di Logic (luglio 2025) per 1,8M€ ha ridotto il debito netto, liberando risorse per accelerare la crescita.
Investire in BIP significa entrare a far parte di un gruppo che trasforma l’innovazione scientifica in opportunità di business concrete all’interno del mercato sanitario europeo da 1.650 miliardi di euro, in cui il segmento della sanità digitale (70-100 miliardi di euro) cresce a un ritmo annuo del 18-23%.

Perché investire
Settore in espansione: il mercato della sanità digitale italiana vale 4,2 miliardi di euro ed è in crescita del 9,4% annuo, mentre quello delle forniture sanitarie supera i 63 miliardi di euro. BIP opera nei segmenti più dinamici, robotica ospedaliera, farmaci orfani, biosimilari e AI medica, tutti trainati da megatrend strutturali come invecchiamento demografico, automazione e digitalizzazione sanitaria. Business in crescita costante: tra il 2020 e il 2024, BIP ha aumentato il valore della produzione del gruppo da 8,4M€ a 11,7M€ (+38%) e l’EBITDA da 0,5M€ a 1,7M€ (+240%), con margine più che raddoppiato (14,8%). La proiezione 2029 stima un valore della produzione di 14,8M€ e EBITDA a 4,3M€ (margine 29,3%). Ad oggi, BIP conta 25 ChemoMaker venduti, 11 gare ospedaliere vinte, 270+ clienti attivi e una PFN ridotta del 26% grazie alla vendita strategica di Logic per 1,8M€.
Team d’eccellenza:
- Ing. Diego Bravar, Presidente: fondatore di TBS Group, quotata su AIM e rivenduta per 1 miliardo di euro nel 2022 (+10x).
- Ing. Francesco Menegoni, CEO: PhD in Bioingegneria (Politecnico di Milano), fondatore di G&Life e già esperto Innovazione presso la Presidenza del Consiglio.
- Dott. Andrea Zacchigna, CFO: lunga esperienza in finanza e controllo nel settore healthcare (GPI, Insiel).
Proprietà intellettuale e barriere tecnologiche: BIP produce e commercializza ChemoMaker: un robot brevettato in UE, USA e Cina, unico robot plug&play. A ciò si aggiungono AI proprietaria conforme all’AI Act europeo e una piattaforma biosimilare basata su processi sviluppati con l’International Center for Genetic Engineering and Biotechnology (ICGEB).
Risultati raggiunti
Crescita economica consolidata e sostenibile del gruppo
- Valore della produzione cresciuto da 8,4M€ (2020) a 11,7M€ (2024) – CAGR 8,4%
- EBITDA da 0,5M€ a 1,7M€ (+240%), con margine quasi raddoppiato (14,8%)
- PFN ridotta del 26% dopo la vendita strategica di Logic (luglio 2025), da 7,2M€ a 5,3M€
- Proiezioni 2029: 14,8M€ di valore produzione e 4,3M€ di EBITDA (margine 29%)
ChemoMaker – tecnologia brevettata e in espansione
Robot brevettato (UE, USA, Cina) che automatizza la preparazione delle chemioterapie senza modifiche infrastrutturali, garantendo sicurezza e precisione.
- 25 dispositivi venduti, di cui 5 già installati in ospedali italiani
- Distribuzione attiva in Italia, Spagna, Grecia, Paesi Bassi, con espansione in Bosnia Erzegovina, Romania e Bulgaria
- Modello di business ibrido: vendita diretta, consumabili brevettati e assistenza post-vendita con ricavi ricorrenti ad alto margine
Farmaci orfani – leadership nelle gare ospedaliere
Divisione farmaceutica dedicata alla distribuzione esclusiva di farmaci orfani equivalenti per malattie rare.
- 11 gare ospedaliere regionali triennali vinte (2024–2025)
- Accordo esclusivo con GenOrph per il farmaco Miglustat e nuovo contratto per iBugo (4 gare vinte nei primi 6 mesi del 2025)
- Clienti: ospedali pubblici e privati su tutto il territorio nazionale
Biosimilari dell’insulina – progetto Deep Tech con ICGEB Con la controllata Serichim (85,5%), BIP ha avviato un progetto strategico con l’International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology (ICGEB) per sviluppare biosimilari dell’insulina a rilascio lento.
- Team biotech dedicato e know-how trasferito da ICGEB
- Primi grammi di insulina Detemir e Degludec prodotti
- Obiettivo: piattaforma biotech per la produzione di biosimilari destinata al mercato farmaceutico internazionale
Portfolio brevetti e proprietà intellettuale
BIP e le sue controllate hanno 6 brevetti attivi nei settori dei processi chimici e automazione industriale:
- Brevetti sul ChemoMaker (UE/USA/Cina) opzione d’acquisto entro il 2027
- Brevetto per stoccaggio e rilascio di idrogeno a pressione atmosferica, cofinanziato dall’UE (1M€)
Come investiremo i capitali raccolti
30% – Investimento in startup di diagnostica innovativa (Target 1)
- Acquisizione di una partecipazione di minoranza (€250k) in una startup italiana attiva nella diagnostica avanzata, complementare al robot ChemoMaker.
- Creazione di un ecosistema integrato per ospedali pubblici e privati: diagnostica + preparazione automatizzata delle terapie (ChemoMaker) + distribuzione farmaci.
- Sinergie commerciali attraverso la rete distributiva europea già in fase di espansione.
41% – Espansione commerciale di ChemoMaker (€350k)
- Lancio di modelli di rent-to-buy e noleggio operativo per favorire l’adozione del robot da parte degli ospedali con budget ridotti.
- Potenziamento della rete distributiva europea nei Paesi chiave e aumento della capacità produttiva.
- Obiettivo: accelerare la diffusione internazionale della tecnologia brevettata.
29% – Crescita della divisione Pharma (€252k)
- Lancio commerciale del nuovo farmaco orfano iBugo, già vincitore di 4 gare ospedaliere nei primi 6 mesi del 2025.
- Espansione geografica verso mercati europei limitrofi replicando il modello italiano di successo (11 gare regionali vinte).
- Acquisizione diritti di 2-3 nuovi farmaci orfani per ampliare il portafoglio prodotti e rafforzare la pipeline.
