Cronologia Crowdfunding

Data Investiti Investitori
07/03/2018 € 209.010 108 Visualizza

Ubicazione

Viale Vittorio Veneto, 59, 95127 Catania CT

Press

Riders, alla ricerca di una soluzione condivisa

Pubblicato il 03/07/2018 da La meta sociale

Primo incontro al ministero del lavoro, allargato al sindacato confederale – con i Segretari Generali di Cgil, Cisl, Uil, Ugl Susanna Camusso, Annamaria Furlan, Carmelo Barbagallo, Francesco Paolo Capone; presente anche la Cisal ma non con il suo leader – sul tema dei rider, i fattorini che consegnano cibo ed altro a domicilio. Le piattaforme presenti sono divise anche se la maggioranza auspica un punto di incontro per evitare situazioni di concorrenza sleale, mentre sulle tutele sono tutti d’accordo, ciò che cambia è lo strumento contrattuale da utilizzare, si va dal lavoro subordinato, al parasubordinato e autonomo.
Al tavolo, i rider si sono presentati con richieste emerse nel corso di alcune assemblee. Nello specifico, si è parlato di introduzione di un contratto di categoria con l’applicazione del Ccnl Trasporti e logistica, con l’abolizione di quelle che sono definite false partite iva, di rinnovo di tutti i contratti in scadenza, di pagamento di 7,50 euro netti orari per tutti con almeno 20 ore per tutti, l’introduzione di alcune indennità legate alle condizioni atmosferiche, al lavoro straordinario e alla distanza percorsa, la copertura assicurativa, il rimborso degli oneri di mantenimento in efficienza del mezzo e la fornitura di una attrezzatura adeguata.

Cosa aspettarsi dall’incontro tra Di Maio, riders e aziende

Pubblicato il 03/07/2018 da Finanza news

“Il simbolo di una generazione abbandonata”. Così il ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio, ha definito i rider, che ha voluto incontrare nel giorno del suo insediamento, la mattina del 4 giugno. Il suo primo atto da ministro è stato di “dare subito un segnale a chi chiede un po’ di dignita’”. L’obiettivo – ha spiegato – è garantire diritti, una paga minima oraria. Dopo aver ascoltato le proposte della delegazione dei lavoratori del ‘food delivery’di Roma e Bologna, Di Maio il 18 giugno ha convocato le aziende : Foodora, Deliveroo, JustEat, Glovo, Domino’s Pizza, Social Food, Uber eats e Mooveda.

Gig Economy: le aziende giocano d’anticipo

Pubblicato il 02/07/2018 da Proposta lavoro

Nell’ottica della contrattazione sui rider, oggi è previsto un incontro al Ministero del Lavoro tra Ministro, aziende e lavoratori. C’è, però, chi, nel frattempo, ha deciso di fare da solo: sono le quattro aziende (Foodora, Foodracers, Moovenda e Prestofood) che, lo scorso venerdì, hanno deciso, a sorpresa, di sottoscrivere la Carta dei valori del Food Delivery.

Riders: lo sfruttamento è finito, forse

Pubblicato il 02/07/2018 da The Bottomup

“È finito il tempo delle promesse elettorali e delle passerelle mediatiche sulle spalle dei precari come noi”, hanno annunciato i ciclofattorini di Riders Union pochi giorni dopo aver sottoscritto la prima “Carta dei Diritti dei Lavoratori Digitali” in tutta Europa. Un primo passo, al quale è seguito l’incontro a Roma lo scorso 4 giugno con il neoministro del lavoro Luigi Di Maio e la firma di un altro documento, la “Carta dei Valori del food delivery”. La prima “Carta dei Diritti” firmata a Bologna è arrivata al termine di un percorso condiviso tra i rappresentanti dei riders, amministrazione comunale, sindacati confederali e aziende di food delivery, e che il gruppo dei ciclofattorini bolognesi sperava, da una parte, si potesse estendere ad altre città, e dall’altra, che potesse portare a un ampliamento delle tutele e delle garanzie con essa conquistate.

Rider e Gig Economy: Orienta punta sulla somministrazione. Ecco come

Pubblicato il 02/07/2018 da First online

Secondo l’agenzia per il lavoro la soluzione dei contratti di somministrazione può garantire entrambe le parti ed essere oggetto di attenzione da parte del ministro del lavoro Di Maio e dei rappresentati di categoria. In settimana si riunisce il tavolo al ministero Sviluppo. Intanto un nuova sentenza del Tribunale di Milano boccia le richieste di un rider.