Nuovo impianto e crescita dei ricavi: il Birrificio 620 Passi spinge sull’acceleratore!

E’ ufficiale: il Birrificio 620 Passi ha da poco installato il nuovo impianto di imbottigliamento (si veda qui il video) che consente un netto incremento dell’efficienza. Infatti, la produttività è superiore del 50% rispetto al sistema precedente.

Una mossa che dimostra come l’emittente, accanto all’artigianalità della birra, riesce anche a puntare sull’innovazione. Tradizione e futuro che vanno di pari passo, all’interno di un modello sui generis: 620 Passi è il primo birrificio condiviso italiano che si ispira al successo inglese di Brewdog. La società, accelerata da Seed Money, basa infatti il suo format sulla partecipazione, grazie alla creazione di una community di soci con accesso a dei benefici esclusivi (es. acquisti agevolati).

I risultati sono già tangibili e in crescita: tra gennaio e agosto il fatturato si è attestato a 275.000 euro, in aumento del 235% rispetto allo stesso periodo del 2021. Non è finita qui, perché, alla luce degli ordini già ricevuti, 620 Passi si aspetta di chiudere il 2022 con fatturato a 500.000 euro, segnando un x4 su base annua.

Il Birrificio è riuscito anche ad attrarre investitori istituzionali come Friulia, finanziaria regionale del Friuli-Venezia Giulia, che quest’anno ha siglato con il birrificio un investimento di 500.000 euro (300.000 in aumento di capitale e un finanziamento per ulteriori 200.000).

Federica Seganti, presidente di Friulia, ha così commentato: “Riteniamo che 620 Passi abbia potenzialità di sviluppo e un modello di business che permetterà di distinguersi sul mercato, e che gli investimenti programmati permetteranno di incrementare ed efficientare la capacità produttiva con logiche industriali, senza però perdere la qualità e l’artigianalità del prodotto. Anche se il settore ha subìto gli effetti della pandemia nell’ultimo biennio, il 2022 e le previsioni per gli anni a seguire mostrano già dei trend di ripresa e crescita interessanti. Friulia ha creduto nel modello di business di 620 Passi, unico sul territorio nazionale e la loro recente crescita sta già dando i primi riscontri”.

Le prospettive di Exit prevedono, nel prossimo quinquennio, l’acquisizione da parte di player industriali interessati ad acquisire marchi di birre artigianali o locali (come già accaduto, ad esempio, nel caso dei birrifici Hibu e Birra del Borgo). La raccolta di 620 Passi ha già superato quota 73.000 euro grazie a 83 soci.

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Martedì 6 settembre, ore 17.30:

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  • Community di amanti della birra a sostegno del brand
  • Modello di business ispirato al successo inglese di Brewdog
  • Presenza di investitori istituzionali (Friulia)
  • Crescita dei ricavi: 275.000 euro al 31/08, +235%

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