insilico_logo.pngTest di laboratorio e su pazienti, soldi e tempo: lanciareun nuovo farmaco o dispositivo medico può essere un’odissea e, in media,richiede investimenti di oltre 2 miliardi di dollari e fino a 12 anni di lavoroe la parte più onerosa è quella dei clinical trials, test su pazienti (in vivo)che seguono approfonditi test di laboratorio (in vitro).

Ma esiste una PMI cheoffre un metodo alternativo; si tratta di InSilicoTrials.com, la piattaformaweb che consente ad aziende e istituzioni di accelerare i processi di ricerca esviluppo, grazie a modelli e simulazioni realizzate con tecnologie innovativesviluppate da esperti ricercatori.

L’azienda, che ha sede a Trieste, offre quindiun servizio che permette ai suoi clienti di risparmiare tempo e denaro: con lesue simulazioni si possono ridurre fino al 50% i tempi di R&D.

InSilicoTrials consente ai suoi clienti di effettuare test“in silico”: ovvero vengono riprodotti fenomeni di natura strutturale-chimico-biologicaattraverso una simulazione matematica al computer. Un processo che, oltre aessere rapido ed economico, è meno rischioso per le persone che prendono parteai test.

InSilico 1.jpgTramite la piattaforma web InSilicoTrials.com, ricercatori e aziendepossono accedere a database, algoritmi e modelli per simulare lesperimentazioni cliniche per i propri farmaci e dispositivi medici.

Le simulazioni sono applicabili allo sviluppodi dispositivi quali stent, valvole cardiache, protesi ortopediche o nuovifarmaci oncologici, per la terapia del dolore, per patologie cardiovascolari,respiratorie o nell’ambito delle malattie neurodegenerative (Alzheimer’s,Parkison, Sclerosi multipla o laterale amiotrofica) e per le malattie rare.

L’idea di avviare InSilicoTrials “è nata vedendo la grandeopportunità di creare un ponte tra chi sfrutta modelli e le aziende. Se perprodotti sofisticati, come le automobili, da anni ci si affida alle simulazioniper ridurre i costi di ricerca e sviluppo, non esisteva alcuna piattaforma chemettesse a disposizione dei modelli per le industrie del settore healthcare”,racconta Luca Emili, CEO della PMI.

CFM 2018 ricolorato1.jpgPer sviluppare ulteriormente il proprio business,InSilicoTrials ha lanciato una campagna di equity crowdfunding sul portale CrowdFundMe.Il traguardo iniziale è fissato a 150 mila euro, di cui oltre la metà (76 milaeuro) sono già stati raccolti in poco più di una settimana di campagna.

Con ifinanziamenti raccolti verrà potenziata la piattaforma, integrando nuovimodelli e basi dati provenienti dai partner scientifici; inoltre verrannosupportate le attività di business development e vendita.

L’azienda hapreparato due piani: uno in caso di raggiungimento della quota iniziale,l’altro qualora si arrivasse a raccogliere la soglia massima pari a 450 milaeuro.

Nel primo scenario, 100 mila euro saranno destinati all’integrazione di 5modelli e simulazioni, mentre 50 mila euro verranno destinati allo sviluppodella piattaforma. Nel secondo caso, invece, ci sarà l’integrazione di 15modelli e simulazioni a cui verranno destinati 200 mila euro; i restanti 250mila euro serviranno per lo sviluppo della piattaforma.

La propensione all’innovazione di InSilicoTrials è forte: lasocietà sta lavorando per depositare altri 2 brevetti, dopo i 2 già depositati,relativi alla piattaforma in ambito blockchain in collaborazione con lo studioJacobacci&Partners.

insilico4.jpgNel 2018, per puntare sul mercato legato ai dispositivimedici stampati in 3d e per completare i test ingegneristici per i dispositivimedici tradizionali, l’azienda ha acquisito il 100% di Conself.com, societàleader in questo settore che negli ultimi 3 anni ha servito più di 3 milautenti in tutto il mondo.

Grazie all’innovatività del progetto, InSilicoTrials haattirato l’attenzione dell’agenzia del farmaco statunitense “Food and DrugAdministration” (FDA), con la quale ha siglato un accordo di collaborazione di5 anni (firmato il 22 luglio 2017), finalizzato allo sviluppo di simulazionisulla sicurezza in risonanza magnetica dei dispositivi impiantabili (come leprotesi ortopediche).

L’azienda, inoltre, collabora con l’agenzia europea delfarmaco Ema sulle tematiche della sicurezza nel Cloud.