Le domande più comuni che gli investitori ci rivolgono.

Come funziona il processo d’investimento?

Flusso del processo di investimento

PRE-INVESTIMENTO

A chi si rivolge CrowdFundMe?

CrowdFundMe si rivolge a tutti coloro che vogliano investire in società non quotate, innovative e con alte potenzialità di crescita. Gli investimenti di CrowdFundMe sono adatti a chiunque creda in una specifica società, indipendentemente dal fatto di essere un esperto di finanza o meno. Possono investire sia le persone fisiche che le persone giuridiche (società).

Perché investire?

Grazie all’investimento in equity crowdfunding, l’investitore può:

  • entrare in contatto con le realtà più promettenti del tessuto imprenditoriale italiano;
  • scoprire nuove opportunità di investimento al di fuori dei tradizionali strumenti finanziari e diversificare il proprio portafoglio includendo società innovative.

Inoltre, sia le persone fisiche che le persone giuridiche possono detrarre in sede di dichiarazione dei redditi annuale un importo pari al 30% di quanto investito nel capitale sociale di una o più società (startup/PMI) innovative.

Come faccio ad investire?

Il processo di investimento è semplice e intuitivo.

  1. Registrati sul portale CrowdFundMe e scopri i progetti attraverso la pagina dedicata: qui puoi trovare tutti gli approfondimenti sul business plan di ciascuna società.
  2. Scegli il progetto della società che preferisci e decidi quanto investire.
  3. A questo punto dovrai rispondere a poche domande che testino il tuo grado di appropriatezza, così come richiesto dal Regolamento Consob. Qualsiasi sia il risultato del test, puoi comunque procedere con l’operazione.
  4. Inserisci la cifra che desideri investire e clicca su “investi”.
  5. Attendi la mail di riepilogo all’indirizzo indicato in sede di registrazione nella quale potrai trovare tutti i dati relativi all’investimento.
  6. Effettua il bonifico (tramite home banking) in base ai dati ricevuti via mail.

Come viene definita la valutazione di una società?

La valutazione di una società definisce il valore della stessa sul mercato e considera sia il patrimonio e i ricavi attuali, sia la performance economica nel futuro. Nel caso dell’equity crowdfunding, le società sono startup o PMI con un progetto innovativo che in futuro potrebbe raggiungere livelli di performance economiche molto elevate. Per questo motivo, la valutazione delle società si basa sia sugli asset materiali e immateriali che la società possiede, sia sulla validità e il potenziale del modello di business. La valutazione viene definita prima della campagna dalla società di concerto con il team CrowdFundMe e i suoi partner tecnici.

Cosa succede se risulto un investitore “non idoneo”?

Indipendentemente dal risultato del test di appropriatezza, l’investitore può COMUNQUE INVESTIRE. Tale test è richiesto per verificare il livello di conoscenza ed esperienza dell’investitore per comprendere i rischi dello strumento finanziario che intende acquistare. Una volta comunicato l’esito del test, (“appropriato” o “inappropriato”) l’investitore è libero di procedere in ogni caso con l’investimento.

Che titolo mi viene rilasciato se investo in una società?

In base alla forma giuridica della società possono essere rilasciate:

  • quote societarie in caso di S.r.l., con iscrizione del neo socio presso il registro delle imprese;
  • azioni in caso di S.p.A., con iscrizione del neo socio presso il registro delle imprese;
  • azioni dematerializzate in caso di S.p.A., che possono essere incluse nel proprio portafoglio titoli. Anche in tal caso il neosocio viene iscritto presso il registro delle imprese.

Che garanzia si ha sul ritorno dell’investimento?

L’investimento è finalizzato alla sottoscrizione del capitale di rischio di una società, pertanto non vi è alcuna garanzia del successo di tale operazione. L’ammontare del capitale investito può quindi essere perduto tutto o in parte a seconda dell’andamento futuro della società il cui capitale viene sottoscritto.

Qual è la cifra minima che posso investire?

Non vi è alcuna cifra minima; tuttavia ogni società stabilisce un chip (quota) minimo per la propria campagna. Solitamente coincide con € 250.

Quando un investimento va a buon fine?

L’investitore conferma il suo investimento effettuando il bonifico e acquisisce il titolo di socio quando la campagna si considera conclusa con successo. Ciò avviene quando viene raggiunto l’obiettivo minimo prestabilito, che è l’ammontare minimo di capitale accumulato da parte degli investitori online, stabilito dalla società prima dell’inizio della campagna.

Cosa succede ai miei capitali investiti qualora la raccolta non si conclude con successo?

Qualora la campagna non venga conclusa con successo, tutti i capitali sino ad allora accumulati vengono riaccreditati sui conti correnti di provenienza di ciascun investitore. Quindi, il denaro investito viene reso all’investitore.

Posso recedere dall’investimento e quali sono i termini?

Sì, l’investitore potrà recedere dal suo ordine senza alcuna spesa previa comunicazione a Crowdfundme S.r.l. da inviare entro i 14 giorni dall’investimento. Le somme versate verranno riaccreditate sul conto dell’investitore entro i 15 giorni lavorativi successivi alla predetta comunicazione.

Che cos’è l’overfunding e cosa succede quando una società va in overfunding?

Una campagna entra in overfunding quando i capitali raccolti superano l’obiettivo minimo prestabilito e la società protagonista della campagna decide di continuare a raccogliere ulteriori fondi. In tal caso la società si appresta a cedere maggiore equity; pertanto l’investitore riceverà una quota di equity in percentuale ridotta ma sarà al contempo titolare di quote di un business con valore più alto. I fondi in eccedenza non possono comunque superare la soglia massima stabilita in fase di aumento di capitale.

Esempio: Mario Rossi decide di investire un chip di 1.000€ quando la campagna deve ancora raggiungere il suo target iniziale (10k): il valore della sua quota è pari al 1% della società. Dopo 3 settimane la campagna raggiunge i 20k e la quota di Mario Rossi sarà leggermente inferiore nonostante il valore nominale rimanga invariato.

Valore società  Target  Overfunding
€ 90.000 € 10.000 € 20.000
Equity 10% 18,18%
Chip € 1.000 € 1.000
Quota % 1% 0,91%

Posso investire su una campagna in overfunding (superato il 100% della raccolta)?

Assolutamente sì, salvo che la società non abbia definito diversamente in sede di aumento di capitale all’inizio della campagna. Si può infatti prevedere che la società non voglia cedere oltre una certa percentuale di equity; per cui, raggiunto l’obiettivo la campagna si ritiene conclusa, anche se in data precedente al termine prestabilito. Tutti gli investimenti pervenuti successivamente la data di chiusura verranno annullati e prontamente restituiti all’intestatario dell’operazione.

Che costo ha l’operazione per l’investitore?

L’operazione di investimento non prevede alcun costo da parte di chi la effettua. Non è prevista infatti alcuna commissione a carico dell’investitore.

Qualora avessi domande o curiosità, come posso comunicare con i progetti prima di decidere se investire?

Durante tutto il periodo della campagna è possibile comunicare sia con il team di CrowdFundMe che con il team della società interessata. Entrambi sono disponibili a rispondere a qualsiasi genere di domanda o curiosità da parte non solo dell’investitore, ma di chiunque ne abbia interesse. Sono poi previste sessioni in live streaming, in cui il team della società presenta in maniera ancora più approfondita la propria campagna: questa è un’ottima occasione per conoscere più da vicino il CEO e gli altri membri della startup o PMI e per affrontare qualsiasi aspetto del loro business.

POST-INVESTIMENTO

Una volta chiusa la campagna come faccio a monitorare l’andamento dei progetti su cui ho investito?

Gli investitori possono monitorare l’andamento della società in vari momenti del suo sviluppo:

  • sezione update sulla pagina di dettaglio progetto nel sito CrowdFundMe;
  • comunicazioni periodiche all’investitore via mail da parte di CrowdFundMe, con aggiornamenti e notizie di avvenimenti importanti;
  • comunicazione ufficiale annuale all’investitore via mail da parte dell’azienda, con presentazione dei risultati di business e bilanci di esercizio;
  • newsletter di CrowdFundMe con avvenimenti di particolare interesse pubblico.

Inoltre l’investitore può richiedere di poter comunicare con il team della società per avere informazioni e/o partecipare alla vita della stessa.

Una volta investito, posso partecipare e contribuire al business?

Se credete di poter contribuire per dare un valore aggiunto alla società, non dovete fare altro che farvi sentire comunicando con la società o richiedendo una partecipazione più attiva. In questa fase iniziale, le startup spesso si concentrano sulla loro crescita, e potrebbero non necessitare delle vostre competenze al momento; tuttavia gli imprenditori apprezzano sempre suggerimenti e proposte di supporto da parte dei loro investitori. Sicuramente, la condivisione del progetto con amici, colleghi e famigliari aiuta ad accrescere il loro profilo.

Come e dove posso vendere le mie partecipazioni?

Gli strumenti finanziari emessi dalle startup/ PMI innovative e sottoscritte tramite i portali di crowdfunding non possono essere negoziati nei mercati organizzati per tutto il periodo in cui la società può considerarsi “innovativa” (art. 25, comma 2, Decreto crescita bis). Allo stato attuale non è ancora presente un mercato secondario organizzato sul quale è possibile effettuare uno scambio una volta che gli strumenti sono stati sottoscritti, tuttavia questo tema è stato affrontato ed ha suscitato grande interesse: vi sono progetti di sviluppo di questo mercato. È comunque possibile procedere con la compravendita fra privati, nel rispetto delle norme stabilite per i singoli casi.

Quando posso trarre benefico dal mio investimento in una startup?

Passati 5 anni dal momento dalla sua costituzione, la società può dividere gli utili con i suoi soci.
Dal momento successivo all’investimento, è inoltre possibile procedere con la vendita della quota ad un altro investitore per un valore maggiore rispetto a quello d’acquisto, nonché la possibilità di vendita della propria quota nel caso in cui la startup venga acquistata.

Quando posso trarre benefico dal mio investimento in una PMI?

Essendo la una PMI, la società può dividere gli utili con i suoi soci sin da subito.
Dal momento successivo all’investimento, è inoltre possibile procedere con la vendita della quota ad un altro investitore per un valore maggiore rispetto a quello d’acquisto, nonché la possibilità di vendita della propria quota nel caso in cui la PMI venga acquistata.

Se ho già fatto un investimento, posso fare un secondo investimento aumentando la mia partecipazione nella società?

Sì, non vi è un limite al numero di investimenti che un unico investitore può effettuare nella medesima società durante la campagna di raccolta. Al termine della campagna, il valore della partecipazione sarà calcolato sommando l’ammontare dei singoli investimenti.

Posso investire nuovamente nel caso di un secondo round di investimenti?

Assolutamente sì. Qualora la società decidesse di avviare una seconda campagna di equity crowdfunding (e quindi di affrontare un secondo round di investimenti), l’investitore che avesse già sottoscritto una quota durante la prima campagna, può procedere a nuovi investimenti.

Quali sono i benefici fiscali?

Chi investe in una società attraverso equity crowdfunding può beneficiare degli sgravi fiscali in sede di dichiarazione dei redditi. I benefici fiscali sono previsti sia per l’investitore in veste di persona fisica che per quello in veste di persona giuridica.

Le persone fisiche hanno il diritto a detrarre nella loro dichiarazione dei redditi annuale un importo pari al 30% di quanto investito nel capitale sociale di una o più startup/ PMI innovative. La percentuale di detrazione è stata portata al 30% per tutte le startup/ PMI, anche quelle a vocazione sociale (come definita dal comma 4 dell’articolo 25 del Dl “crescita bis”) e quelle che sviluppano e commercializzano esclusivamente prodotti innovativi ad alto livello tecnologico in campo energetico. Il limite quantitativo massimo all’investimento su cui determinare la detrazione, è elevato ad euro 1.000.000 annui, ed il periodo minimo di mantenimento dell’investimento elevato a tre anni.

Le persone giuridiche (società) che investono in startup/ PMI innovative beneficiano di un regime fiscale di favore (con esclusione delle startup stesse) potendo escludere dal reddito imponibile un importo pari al 30% di quanto investito nel capitale sociale di una o più startup/ PMI, anche quelle a vocazione sociale e quelle che sviluppano e commercializzano esclusivamente prodotti innovativi ad alto livello tecnologico in campo energetico. Il limite massimo di investimento consentito rimane pari a euro 1.800.000 annui e, così come per le persone fisiche, è richiesto il mantenimento dell’investimento per almeno tre anni.

Come e quando posso ottenere i documenti per usufruire delle detrazioni fiscali?

I documenti necessari per poter usufruire dei benefici fiscali saranno disponibili nella sezione portafoglio del profilo dell’investitore. La società è tenuta a pubblicare tali documenti entro il decorrere dell’anno solare in corso.

Che responsabilità hanno i nuovi investitori verso la società?

I neosoci non hanno alcuna responsabilità civile né penale verso le eventuali controversie in capo alla società il cui capitale è sottoscritto. Non rispondono altresì con capitali propri oltre a quelli investiti.