Le risposte alle domande più frequenti sulle novità della legge di bilancio 2019

Wednesday January 30th, 2019, 526 Views

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Una volta al mese gli esperti di EasyTax Assistant, la prima app in Italia per la semplificazione fiscale, rispondono alle domande della community di CrowdFundMe.

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Se investo in equity crowdfunding perdo il nuovo regime forfettario?

Con il nuovo regime Forfettario 2019 sono state introdotte alcune modifiche importanti per i contribuenti. In primo luogo l’innalzamento del limite a 65.000 euro, ma questa è solo la modifica più “appariscente”.

Un altro tema di cui si è tanto dibattuto, infatti, è il possesso di partecipazioni in srl da parte di chi si trova in regime agevolato. L’iniziale idea di escludere dal regime dei forfettari tutti i possessori di partecipazioni in srl, senza alcuna distinzione, è stata modificata rifacendosi al concetto di controllo diretto o indiretto: possono infatti fruire del regime agevolato tutti i soggetti che non controllano direttamente o indirettamente una Srl. Il controllo di una Srl si manifesta in svariati modi individuati dalla legge e dalla giurisprudenza, uno su tutti è, ovviamente, il controllo della maggioranza delle quote societarie. Tuttavia, non basta non avere il controllo societario: un ulteriore requisito richiesto dalla legge è che le attività economiche della società non siano riconducibili ad attività tipiche degli esercenti in attività d’impresa, arti o professioni.

In parole più semplici, le attività economiche condotte dalla Srl in cui si investe (anche con quote di minoranza) non devono essere riconducibili a (ovvero non devono consistere in) quelle stesse attività – d’impresa, arte o professione – esercitate da chi ha acquisito le nuove partecipazioniUn esempio: se esercito come libero professionista la professione di idraulico e investo in quote – anche di minoranza – di una Srl che si occupa di assistenza idraulica, decado dal regime forfettario.

Se si investe in una startup innovativa, tuttavia, la stessa denominazione di innovatività dovrebbe escludere la possibilità che le attività svolte siano riconducibili a quelle che si svolgono abitualmente come libero professionista. Chiaramente, è sempre meglio prestare attenzione ed eventualmente rivolgersi al proprio commercialista.

L’Agenzia delle Entrate ha ulteriormente specificato che sono esclusi dal regime forfettario anche “i soggetti che partecipano a società di persone, ad associazioni professionali, di cui all’articolo 5 del TUIR, o a società a responsabilità limitata aventi ristretta base proprietaria che hanno optato per la trasparenza fiscale”.

 

Come “funziona” l’aumento delle detrazioni dal 30% al 40%?

Attualmente, l’aumento delle detrazioni dal 30% al 40%  è una notizia ufficiosa rilasciata nell’ultima Legge di Bilancio. Mancano ancora conferme da parte sia dell’Unione Europea e poi l’ufficialità effettiva da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Ad ogni modo, nel caso in cui tale detrazione dovesse effettivamente essere confermata sarà possibile portare in detrazione al 40% quanto speso in investimenti in PMI nel 2019.

 

La detrazione si può spalmare su tre anni se non c’è capienza IRPEF?

: qualora la detrazione sia di ammontare superiore all’imposta lorda dovuta – cioè a quanto dobbiamo in tasse per quell’anno – il contribuente può portare l’eccedenza in detrazione nei periodi di imposta successivi, ma non oltre il terzo anno e ovviamente fino a concorrenza del suo ammontare. In altre parole, è come se si potesse “spalmare” la detrazione negli anni successivi al primo (fino al terzo) nel momento in cui non si possa usare tutta la detrazione al primo anno, perché non si pagano abbastanza tasse.

 

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