Debutto in Borsa con botto per Snapchat [SNAP.N], che chiude la seduta in rialzo del 44% a 24,48 dollari, prezzo che vale una capitalizzazione di 28,3 miliardi di dollari, già più alta di quella di Twitter [TWTR.N].

Il responso del mercato all’Ipo era attesissimo dal mercato in quanto rappresenta un test per le altre maggiori realtà high-tech pronte a sbarcare sul mercati come AirBnB o Uber e più in generale per le valutazioni delle startup non quotate ma detenute nei portafogli dei fondi di Venture Capital.

I riflessi positivi potrebbero farsi sentire per tutte le società dell’industria dell’innovazione, anche in Italia. Nonostante il ritardo rispetto ad altri paesi europei e mondiali, in Italia il contesto per gli investimenti nel campo dell’innovazione è favorevole: gli spazi di rialzo sono ampi, dato che il mercato nel 2016 ha investito sotto varie forme solo 178 milioni di euro in startup; per i generosi incentivi fiscali decisi dal governo con l’ultima Legge di Bilancio, con la detrazione sugli investimenti in aziende innovative aumentata dal 19% al 30%; e infine per la disponibilità del Governo a co-investire con i fondi di venture capitale, attraverso la Cassa Depositi e Prestiti, con la procedura di ‘matching’, che può raddoppiare la portata degli investimenti.

snapchat.jpgA Piazza affari i due principali investitori in startup innovative sono Digital Magics [DMG.MI] ed LVenture [LVEN.MI].
LVenture è tra i principali investitori venture in Italia, e il suo portafoglio di “startup” a fine giugno 2016 aveva raggiunto un totale di 41 società da 33 di fine dicembre. La società ha fatto segnare ieri il massimo di Borsa da aprile 2016. La società è socia, insieme all’Università LUISS di Roma, dell’acceleratore LUISS ENlabs.

Digital Magics è invece un business incubator quotato sul mercato di sviluppo Aim Italia, e ha accumulato negli anni un portafoglio di oltre 70 partecipazioni in startup, scaleup e spinoff digitali con alti tassi di crescita.

Entrambe le società hanno messo a segno negli ultimi mesi operazioni di exit, realizzando plusvalenze tramite cessione delle loro quote in NetLex (LVenture) e ProfumeriaWeb (Digital Magics), a testimonianza della bontà del loro modello di business, anche in un contesto ancora in fase di sviluppo come quello italiano.

www.websim.it
www.websimaction.it