Alleanza in vista tra arabi e giapponesi. L’Arabia Saudita insieme al gruppo giapponese Softbank ha creato un fondo d’investimento specializzato nelle operazioni di venture capital sulle piccole società tecnologiche di tutto il mondo, Italia compresa. 

La portata del fondo sarà di 100 miliardi di dollari, diventando il più grande fondo del mondo per categoria. Per rendere l’idea, basta pensare che negli Usa tutti i fondi di venture capital messi insieme arrivano ad una somma complessiva di 59 miliardi di dollari.
Softbank fund.jpgÈ un’ottima notizia per l’Italia, dove il totale degli investimenti nelle start-up nel 2015 ha raggiunto i 133 milioni di euro, con un aumento dell’11% rispetto al 2014. Un livello superiore anche al picco di 129 milioni di euro del 2013. All’interno di questi troviamo gli investimenti venture capital, cresciuti del 32% nel 2015, da 57 a 75 milioni di euro.
Bene anche l’equity crowdfunding, in Italia ancora ad uno stadio iniziale di crescita.  Non mancano però i portali per chi vuole scommettere sul successo di un progetto innovativo.
Secondo uno studio condotto da Crowd Advisor ed EdiBeez, insieme all’Associazione Italiana Equity Crowdfunding, una campagna di equity crowdfunding costa in Italia tra i 5 e i 10 mila euro, tenendo conto di tutte le spese necessarie, dalla redazione del piano industriale all’attività di comunicazione.
Il sito specializzato Crowdfundingbuzz dichiara che le piattaforme italiane hanno raccolto 6,09 milioni di euro per 23 start-up e Pmi innovative. Di questi, 3 milioni sono stati raccolti quest’anno nell’ambito di 12 campagne. La spesa totale di 5-10 mila euro (dichiarato dal 31% delle 33 start-up interpellate) corrisponde circa al 2,5%-5% dei capitali incassati dalle start-up tramite campagne di successo. L’obiettivo medio di raccolta delle società intervistate è stato di 165 mila euro, ma il 39% delle imprese si è data un obbiettivo inferiore a 100 mila euro. 
In generale, non c’è una correlazione certa tra la spesa sostenuta e il successo della campagna. Più importante, secondo la ricerca, è come si spende. È cruciale impostare un buon piano di comunicazione e affidarsi a validi consulenti esterni.
EQS.jpgIn Italia, Equity Startup, è la prima piattaforma italiana di equity crowdfunding promossa da un’associazione di categoria, AscomFidi Nord-Ovest. 

Una delle principali innovazioni introdotte da EquityStartup è la possibilità dell’intestazione delle quote in conto terzi anziché in conto proprio. Grazie alla partnership con Intermonte, (società che possiede Websim.it) gli investitori potranno intestare a Intermonte (anziché a se stessi) le quote sottoscritte in fase di collocamento. 

Una procedura che semplifica molto la vita all’investitore in termini di tempi e di costi sia in fase di sottoscrizione che di eventuale cessione delle quote. Si apre quindi la strada alla negoziazione delle quote ovvero alla nascita di un mercato secondario (come avviene in Borsa) che riduce l’illiquidità tipica dell’equity crowdfunding.

I progetti che potranno beneficiare di questa nuova modalità di investimento sono 5:

Forever Bambù: società agricola che realizza foreste di bambù gigante per la produzione e la commercializzazione di due prodotti primari ovvero i germogli edibili e le canne il cui pregia, flessibile e resistentissimo legno è già impiegato in oltre 1600 utilizzi. Obiettivo di raccolta 395mila euro per una valutazione, prima della raccolta, di 176mila euro. Sul mercato viene offerto il 35% del capitale.

Indigenio: è la sharing eocnomy per l’organizzazione di viaggi. Attraverso un portale web i turisti entrano in contatto con delle persone che abitano nella destinazione di viaggio e che mettono a disposizione la loro conoscenza diretta del territiro per assistere il viaggiatore nell’organizzazione della propria vacanza. Obiettivo di raccolta 60mila euro per una valutazione, prima della raccolta, di 400mila euro. Sul mercato viene offerto il 13% del capitale.

Kid Pass: nasce con lo scopo di mettere in contatto quotidianamente le migliori strutture, dotate di spazi e servizi dedicati, con gli adulti che vogliono accedervi insieme ai bambini. Grazie alla sua innovativa piattaforma e alla web app permette di trovare con facilità i luoghi (hotel, ristoranti, musei, negozi, parchi, ecc.) e gli eventi piùEquity-Crowdfundinge.jpg adatti e vicini. Obiettivo di raccolta 210mila euro per una valutazione, prima della raccolta, di 1.750.000 euro. Sul mercato viene offerto il 13% del capitale.

Remoney: un sistema innovativo di fidelizzazione. È multibrand e permette al consumatore finale di accumulare crediti virtuali acquistando beni e servizi  incomprimibili presso negozi convenzionati che possono subito essere utilizzati per l’acquisto di beni e servizi comprimibili: cinema, teatro, concerti. Obiettivo di raccolta 100mila euro per una valutazione, prima della raccolta, di 1.381.295 euro. Sul mercato viene offerto il 14% del capitale.

Trapezita: piattaforma di consulenza finanziaria generica che non colloca prodotti finanziari  e non esegue transazioni ma offre consigli  e metodologie di investimento attraverso un contatto remoto: web, mail, sms, app attraverso consulenti finanziari generici ma esperti e certificati. Obiettivo di raccolta 180mila euro per una valutazione, prima della raccolta, di 382.500 euro. Sul mercato viene offerto il 32% del capitale.

Altra grande piattaforma italiana di equity crowdfunding è Crowdfundme, che ha già portato a termine con successo numerose campagne e ha introdotto recentemente il nuovo processo ‘Clicca & Investi’, grazie alle modifiche del regolamento Consob. I potenziali investitori possono così completare l’intera operazione online. Sul portale è in corso la raccolta di Sharewood, startup di noleggio di attrezzature sportive già valutata 3 milioni di euro.

www.websim.it
www.websimaction.it