Sharewood.PNG Missione compiuta per l’equity crowdfunding di Sharewood, la startup italiana che unisce il modello sharing economy al noleggio dell’attrezzatura sportiva.
La raccolta sul portale Crowdfundme ha superato di slancio l’obiettivo minimo dei 75 mila euro, grazie ad un investimento record nella scorsa settimana, circa 50 mila euro in pochi giorni.
In due mesi di campagna la startup diretta da Piercarlo Mansueto ha raccolto 113 mila euro da 76 investitori, per una quota media di quasi 1500 euro. Il maggior investitore della campagna ha sottoscritto quote della startup per 30mila euro. Inoltre altri venti investimenti sono in fase di approvazione e finalizzazione e dovrebbero aggiungere altri diecimila euro alla raccolta. Dato il grande successo degli ultimi giorni della campagna Sharewood, la piattaforma Crowdfundme ha deciso di accordare una proroga alla raccolta, ad oggi ancora aperta agli investimenti.
La piattaforma Sharewood punta su semplicità e intuitività per rimediare ai problemi di spazio, peso, usura e costi, da sempre legati al trasporto di attrezzature sportive. Il noleggio ‘sharing’ consente di muoversi liberamente ovunque, con facilità, senza stress ed eccessive preoccupazioni. Nessuna preoccupazione anche per chi affitta la propria attrezzatura: Sharewood assicura le bici sportive, tavole da surf e equipaggiamento da sci messe a disposizione sulla sua piattaforma contro furti e danni durante il noleggio.
Il mercato del noleggio di attrezzatura sportiva outdoor è in pieno sviluppo: il settore vale 25 miliardi e i praticanti crescono del 54% ogni anno. La sharing economy in pochi anni si prevede possa arrivare ad un valore di 270 miliardi di euro.
Mentre Sharewood si appresta a chiudere con successo la sua campagna, altre due startup sono pronte a far partire le loro raccolte equity crowdfunding: si tratta di StreetEat e Oreegano, le cui campagne partiranno ufficialmente con l’inizio del 2017.
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