Per leggere il contratto per la pubblicazione delle offerte

Per leggere il contratto con le condizioni per l'investitore

Informazioni di sintesi sull’equity-crowdfunding

A.1 Cos’è l’equity-crowdfunding: una forma di finanziamento di imprese medio-piccole, che di norma operano in settori fortemente innovativi, in forza della quale gli investitori, a fronte dell’impiego di determinate risorse finanziarie, entrano nel capitale delle stesse imprese;

A.2 Cos’è un Portale di equity crowdfunding: il Portale è lo strumento mediante il quale le imprese possono rivolgere al pubblico degli investitori l’offerta dei propri titoli di capitale in modo da ottenere i finanziamenti necessari allo svolgimento della loro attività e alla realizzazione dei loro progetti;

A.3 Chi è il gestore del Portale di equity-crowdfunding: il gestore del Portale è la società che professionalmente provvede al funzionamento del Portale e garantisce il corretto svolgimento delle offerte che vi sono pubblicate e l’interazione fra gli emittenti e gli investitori;

A.4 Come funziona l’equity-crowdfunding in Italia: la legge italiana consente l’esercizio dell’attività di gestione di Portali a soggetti appositamente autorizzati dalla Consob e iscritti in un registro dalla stessa tenuto. I gestori registrati possono esercitare l’equity-crowdfunding solo in relazione ai titoli di capitale emessi da start-up innovative;

A.5 Cosa sono le start-up innovative: imprese, costituite in forma di società di capitali, anche cooperative, di nuova o recente costituzione che operano in settori a elevato contenuto tecnologico e possiedono gli altri requisiti previsti dalla normativa (inserire link all’art. 25 del d.l. 18 ottobre 2012 n. 179 convertito, con modificazioni, in legge il 17 dicembre 2012, n. 221).

Per approfondimenti si rimanda ai seguenti link:
Regolamento Consob sull’equity crowdfunding
Sezione investor education del sito internet della Consob
Sezione del Registro delle Imprese dedicata alle start-up innovative

Informazioni su CFM

B.1 Crowdfundme S.r.l. ha sede legale in Milano, via Legnano 28, capitale sociale di euro 10.000 interamente versato, codice fiscale, partita IVA e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Milano 08161390961. CFM svolge l’attività di gestione di un portale on-line per la facilitazione della raccolta di capitale di rischio da parte di start-up innovative, comprese le start-up a vocazione sociale. La Società è iscritta con il progressivo n. 6 nell’apposito Registro dei gestori di portali tenuto dalla CONSOB ai termini dell’articolo 50-quinquies del TUF;

B.2 CFM è partecipata da tre soci, le cui quote sono così ripartite:
1. Tommaso Adolfo Baldissera Pacchetti: 90% del capitale sociale della società;
2. Chiara Baldissera Pacchetti: 5% del capitale sociale della società;
3. Ludovica Baldissera Pacchetti: 5% del capitale sociale della società.

B.3 CFM è amministrata da un Consiglio di Amministrazione (“CdA”), attualmente composto dai seguenti membri:
1. Alessandro Baldissera Pacchetti – Presidente e Amministratore delegato;
2. Giannetto Giannetti – Amministratore non esecutivo;
3. Tommaso Adolfo Baldissera Pacchetti – Amministratore non esecutivo.

Come investire sul Portale

C.1 Tramite il Portale è possibile sottoscrivere quote di capitale di start-up innovative appositamente selezionate da CFM (vedi successivo par. “Selezione delle offerte da pubblicare sul Portale”);

C.2 Gli investitori interessati a sottoscrivere le quote di partecipazione al capitale di una start-up innovativa devono immettere il relativo ordine sul Portale compilando gli appositi campi per l’adesione: non è previstal’applicazione di alcun costo a carico degli investitori per l’immissione degli ordini sul Portale;

C.3 Una volta immesso l’ordine, gli investitori riceveranno da CFM via e-mail una comunicazione che riepiloga l’ordine immesso sul Portale e include le informazioni necessarie alla completa esecuzione dell’ordine;

C.4 La comunicazione inviata agli investitori conterrà anche le seguenti indicazioni: i) codice IBAN delconto, intestato all’emittente, presso cui deve essere fatto il pagamento relativo alla sottoscrizione disposta;

ii) avvertenza che, per il perfezionamento dell’ordine, il pagamento deve essere eseguito tramite bonifico bancario secondo i criteri dell’art. 17, comma 4, del Regolamento Consob 18592/2013;

C.5 Gli investitori dovranno quindi procedere al pagamento attraverso il proprio intermediario di fiducia (nelle ipotesi di investimenti “sotto soglia” ex art. 17, comma 4, del Regolamento) o per il tramite della banca specificamente indicata da CFM (Banco Popolare Soc. Coop. a r.l.): CFM non detiene né riceve pagamenti da parte degli investitori;

C.6 L’esecuzione del pagamento potrebbe comportare dei costi per gli investitori in base alle regole contrattuali in essere con l’intermediario per mezzo del quale il versamento è effettuato: CFM in ogni caso non consegue alcun beneficio economico dall’applicazione di questi costi;

C.7 Ricevute la conferma dell’esecuzione dell’investimento (e del pagamento), l’ordine immesso dall’investitore sul Portale si considera correttamente eseguito. Nel caso in cui l’ordine non sia eseguito correttamente, CFM informa l’investitore di tale circostanza e che le somme eventualmente versate per la sottoscrizione saranno a lui restituite a cura della banca che tiene il conto intestato alla start-up emittente;

C.8 Gli investitori non professionali (diversi cioè da quelli previsti dall’art. 2, co. 1, lett. “j”, del Regolamento Consob 18592/2913) hanno diritto di recedere dall’ordine immesso sul Portale mediante comunicazione da inviarsi a CFM entro i quattordici giorni successivi all’esecuzione dell’ordine: in caso di recesso le somme già pagate dall’investitore saranno a lui restituite a cura della banca che tiene il conto intestato alla start-up emittente;

C.9 Gli investitori non professionali (diversi cioè da quelli previsti dall’art. 2, co. 1, lett. “j”, del Regolamento Consob 18592/2913) hanno diritto di revocare l’ordine quando, tra il momento dell’adesione e quello in cui l’offerta è definitivamente conclusa, sopravvenga un fatto nuovo o sia rilevato un errore materiale, concernente le informazioni esposte sul Portale, che sia atto a influire sulla decisione dell’investimento. Il diritto di revoca potrà essere esercitato entro sette giorni dalla data in cui le nuove informazioni sono state portate a conoscenza degli investitori: in caso di esercizio del diritto di revoca, le somme già versate dagli investitori saranno agli stessi restituite a cura della banca che tiene il conto intestato alla start-up emittente;

C.10 Al termine del periodo di offerta, in assenza di recesso o revoca, gli ordini correttamente eseguiti si intendono definitivamente perfezionati: CFM verificherà quindi il buon esito dell’offerta e ne darà comunicazione entro i successivi tre giorni attraverso la home page del sito internet del Portale;

C.12 Nell’ipotesi in cui l’offerta non abbia avuto buon esito (ad es. perché non è stato raggiunto l’importo previsto) le somme versate dagli investitori saranno agli stessi restituite a cura della banca che tiene il conto intestato alla start-up emittente;

C.13 Nel caso in cui l’offerta abbia avuto invece buon esito, gli strumenti sottoscritti dagli investitori saranno agli stessi consegnati o intestati;

C.14 Al fine di garantire la restituzione delle somme agli investitori, in tutti i casi in cui ciò è previsto, il conto intestato alle start-up innovative è soggetto ad un vincolo di indisponibilità per tutta la durata dell’offerta e per i sette giorni successivi alla sua chiusura.

Selezione delle offerte da pubblicare sul Portale

D.1 CFM compie uno screening preliminare delle start-up innovative che richiedono di pubblicare l’offerta dei propri titoli sul Portale, al fine di verificare la sussistenza dei requisiti di legge per l’ammissione sul Portale;

D.2 CFM si avvale inoltre di un soggetto indipendente e qualificato per compiere un esame di fattibilità tecnica del progetto presentato dalle start-up innovative che richiedono l’ammissione sul Portale: questo soggetto è stato individuato nella società POLIHUB Servizi S.r.l., società costituita nell’ambito del Politecnico di Milano, con cui CFM ha stipulato un accordo di collaborazione;

D.3 CFM considera vincolante il parere negativo reso dal POLIHUB a conclusione dell’esame da questo condotto: le start-up innovative che non dovessero ricevere una valutazione positiva da parte del POLIHUB non potranno quindi pubblicare offerte tramite il Portale;

D.4 Una volta ricevuto parere positivo dal POLIHUB, CFM verificherà, in via conclusiva, che le start-up richiedenti abbiano posto in essere tutti gli adempimenti per poter correttamente pubblicare le proprie offerte sul Portale: conclusa favorevolmente questa verifica, le start-up e i relativi progetti saranno ammesse al Portale.

Attività svolte in pendenza delle offerte

E.1 In pendenza delle offerte pubblicate dalle start-up innovative ammesse sul Portale, CFM assicurerà: a) il costante aggiornamento delle informazioni diffuse dalle start-up offerenti; b) l’aggiornamento dei risultati dell’offerta indicando la percentuale di capitale sottoscritto e l’eventuale adesione all’offerta di investitori professionali; c) il controllo sulla correttezza dei dati e dei comportamenti delle start-up che assumono rilievo ai fini dell’offerta sul Portale;

E.2 CFM, laddove riscontri l’inosservanza, da parte delle start-up innovative ammesse sul Portale, delle regole di funzionamento di quest’ultimo (specie con riguardo agli obblighi connessi alla trasmissione e pubblicazione di informazioni corrette e complete), potrà revocare o sospendere l’offerta della start-up inadempiente: in caso di revoca dell’offerta le somme già versate dagli investitori saranno agli stessi restituite a cura della banca che tiene il conto intestato alla medesima start-up.

Presidi di Sicurezza del portale

F.1 L’infrastruttura informatica del Portale, ivi inclusa la parte relativa alla gestione degli ordini, è sviluppata in linguaggio PHP. Ciascuna transazione è criptata con un certificato digitale.

F. 2 Integrity e privacy delle comunicazioni e dei dati sono garantite dal sistema di sicurezza della webfarm, dal certificato digitale e dalla competenza della società Blueocarina S.r.l. che ha sviluppato il sito.

Conflitti d’interessi, reclami e controversie derivanti dall’attività di CFM

G.1 Per qualsiasi tipologia di reclamo si può inviare una comunicazione via e-mail all’indirizzo dedicato reclami@crowdfundme.it;

G.2 Quanto alle eventuali controversie derivanti dall’attività di gestione dei portali di equity-crowdfunding si tenga conto del fatto che, ex art. 32-ter del D. Lgs. n. 58/1998, ai fini della risoluzione stragiudiziale di controversie sorte fra investitori e soggetti abilitati e relative alla prestazione di servizi e di attività di investimento e di servizi accessori e di gestione collettiva del risparmio, trovano applicazione le procedure di conciliazione e arbitrato definite ai sensi dell’articolo 27 della legge 28 dicembre 2005, n. 262. Fino all’istituzione di tali procedure, si applica l’articolo 141 del decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206.

Termini e condizioni

Principali rischi e caratteristiche dell’investimento nel capitale di start-up innovative

A.1 Rischio di perdita del capitale investito: l’investimento nel capitale delle start-up innovative comporta che l’investitore acquisti la qualifica di socio della start-up di cui sottoscrive le quote. In qualità di socio, l’investitore partecipa direttamente al rischio economico dell’impresa e non ha un diritto di credito verso la società alla restituzione delle somme investite;

A.2 Rischio di liquidità: i titoli emessi dalle start-up innovative non sono negoziati sui mercati dei capitali e questo può determinare, specie nel breve e medio periodo, difficoltà di vendita degli stessi titoli o causare, in sede di vendita, una perdita di valore dell’investimento effettuato;

A.3 Le start-up innovative non possono distribuire utili ai soci al fine di consentire il rivestimento degli utili prodotti nell’attività di impresa in modo da favorire anche un potenziale incremento di valore delle partecipazioni sociali;

A.4 L’investimento nel capitale delle start-up innovative beneficia di incentivi di tipo fiscale i quali però sono limitati nel tempo e subordinati al rispetto di determinate condizioni (si rinvia per approfondimenti al d.l. 18 ottobre 2012 n. 179 convertito, con modificazioni, in legge il 17 dicembre 2012, n. 221);

A.5 Le start-up innovative sono destinatarie di una disciplina speciale anche per quanto riguarda le norme di diritto societario e l’applicazione di procedure concorsuali (si rinvia per approfondimenti al d.l. 18 ottobre 2012 n. 179 convertito, con modificazioni, in legge il 17 dicembre 2012, n. 221);

A.6 Gli investitori non professionali (diversi da quelli definiti all’art. 2, co. 1, lett. “j”, del Regolamento Consob 18592/2013) che hanno immesso un ordine di acquisto dei titoli offerti tramite il Portale possono recedere dall’ordine stesso mediante comunicazione da inviarsi a CFM entro i quattordici giorni successivi all’esecuzione dell’ordine: in caso di recesso le eventuali somme pagate dall’investitore sono a lui restituite a cura della banca che tiene il conto intestato alla start-up emittente.

Il business plan delle start-up innovative

B.1 Il business plan illustra le previsioni di attività, le performance stimate e gli obiettivi che un’impresa intende realizzare in un certo periodo;

B.2 Il Portale dà informativa al pubblico, per ciascuna offerta, del business plan presentato dalle start-up innovative, le cui principali voci possono così sintetizzarsi: [da completare secondo il format di business plan che si intende adoperare].